Funny Girl

Debutto cinematografico premiato con l’Oscar per la Streisand nel ruolo di Fanny Brice, cantante e attrice di varietà la cui infelice vita privata contrasta con la sua esuberanza comica in scena. Come biografia è deludente, ma come musical è di prima categoria, con le belle musiche di Bob Merrill e Jule Styne (People è la canzone del titolo), il memorabile finale sulle trascinanti note di Don’t Rain on My Parade e dei classici della Brice, My Man e Second Hand Rose. Seguito da Funny Lady. Panavision.

Damasco ’25

La compagnia di Bogart produsse questa parafrasi ben fatta anche se superficiale di Casablanca con Bogie nella parte di un mercante d’armi, che è l’uomo più potente di Damasco nel 1925, in competizione con l’ufficiale francese Cobb per l’amore della Toren. Un buon cast di supporto aggiunge sapore.

Gilda

Una ballerina, abbandonata dall’amante, per ripicca si fa sposare dal ricco proprietario di una bisca di Buenos Aires. Qualche tempo dopo, l’ex amante torna improvvisamente sulla sua strada diventando addirittura l’uomo di fiducia del marito. Cult movie entrato nella storia soprattutto grazie alla presenza di una strepitosa Rita Hayworth, all’epoca del suo massimo fulgore. Famosissima la scena in cui l’attrice colpisce Glenn Ford con uno schiaffo. (andrea tagliacozzo)