Agente 007 al servizio segreto di Sua Maestà

Un miliardario offre a James Bond la mano della figlia. L’agente 007, pur essendo attratto dalla ragazza, è occupato a dare la caccia al fantomatico capo della Spectre, Blofeld, che servendosi di un’arma batteriologica vorrebbe dominare il mondo. Tentativo poco riuscito di sostituire Sean Connery, ormai stanco del personaggio, con l’australiano George Lazenby, privo del carisma del predecessore. Ma il film, dopo una prima parte un po’ lenta e fiacca, almeno sul piano spettacolare funziona.
(andrea tagliacozzo)

Grazie per quel caldo dicembre

Matt, chirurgo americano rimasto prematuramente vedovo, va in Inghilterra per una vacanza, accompagnato dalla figlioletta Stephanie. A Londra, l’uomo conosce Katherine, giovane e graziosa nipote di un ambasciatore africano. S’innamora della ragazza, che successivamente scopre affetta da un male incurabile. Melodramma strappalacrime che risulterebbe quasi insopportabile se non fosse per la presenza di Sidney Poitier.
(andrea tagliacozzo)

I fuclieri dei mari della Cina

Durante la guerra di Corea, un plotone britannico, incappato in un nugolo di forze nemiche, rimane isolato dal proprio reparto. Approfittando dell’oscurità della notte, gli inglesi raggiungono la cima di un monte e si rifugiano in un tempio buddista. Pellicola bellica dignitosa ma prevedibile. Da notare nel cast la presenza del giovane Michael Caine, al debutto sul grande schermo, e di Robert Shaw (noto soprattutto per l’interpretazione dell’esperto pescatore ne
Lo squalo
di Spielberg), al suo secondo film.
(andrea tagliacozzo)