L’uomo dal vestito grigio

Da un romanzo di Sloan Wilson. Un tipico borghese americano, ormai rassegnato alla routine quotidiana, segue il consiglio della moglie e si licenzia, trovando una nuova occupazione presso una stazione radio-televisiva che gli offre una maggiore possibilità di carriera. Buona l’interpretazione di Gregory Peck, incarnazione perfetta dell’uomo medio, ma Fredric March e Lee J. Cobb lo surclassano.
(andrea tagliacozzo)

Arriva John Doe

Studio sociale troppo lungo ma interessante, con l’ingenuo Cooper assunto per stimolare una spinta di buona volontà nazionale a beneficio del politico corrotto Arnold. Il prolisso idealismo non può cancellare gli ottimi personaggi; non mancano i soliti tocchi alla Capra inneggianti al populismo. Praticamente tutte le copie esistenti (dalla seconda uscita) durano 123 minuti. Disponibile anche in versione colorizzata.

Giovanna D’Arco

Mediocre versione hollywoodiana della storia della Pulzella d’Orleans che, da semplice pastorella, divenne condottiera di un immenso esercito, liberando la Francia dagli inglesi. Da ricordare solo per l’interpretazione di Ingrid Bergman, che ottenne la sua quarta nomination agli Oscar. L’attrice tornò nel ruolo di Giovanna d’Arco sei anni dopo nella versione cinematografica diretta da Roberto Rossellini.
(andrea tagliacozzo)

La storia del generale Custer

Cadetto inquieto, Custer diventa generale per errore ma poi si rivela ottimo ufficiale: non scamperà però al massacro di Little Big Horn. Così limpidamente classico che oggi forse non sembra nemmeno bellissimo, legato com’è al fascino spaccone di Errol Flynn e ai dinieghi di Olivia de Havilland. Di Walsh ci sono molto più vicini l’avventura convulsa di Tamburi lontani , il noir di Notte senza fine o il meraviglioso romanticismo de Gli amanti della città sepolta . E poi, dopo Il piccolo grande uomo , come si fa a guardare il massacro di Little Big Horn dalla parte dei bianchi? Eppure il film ha una sua grazia, più aristocratico mélo che puro western, accompagnato dalle note di un Max Steiner reduce da Via col vento e in gran forma. Se incappate nella versione colorizzata non è un dramma: basta azzerare il colore del televisore. (emiliano morreale)