Fuori orario

L’impiegato Paul Hackett decide di accettare l’invito di una ragazza, conosciuta casualmente in un bar, e si reca di sera a Soho, uno dei quartieri più malfamati di New York. È l’inizio di una nottata senza fine durante la quale il giovane, scambiato per un ladro, finisce braccato dall’intero circondario. A metà tra la commedia e il thriller urbano, un incubo ad occhi aperti che avvolge con stile beffardo lo spettatore in un’atmosfera straniata e inquietante. Scorsese, in vena di grandi virtuosismi tecnici (che di lì in poi diventeranno il suo marchio di fabbrica), vinse un meritatissimo premio per la miglior regia al Festival di Cannes 1986.
(andrea tagliacozzo)