Buttiglione diventa capo dei servizi segreti

Continuano le avventure dell’imbranatissimo generale Buttiglione che, guarito quasi per miracolo da un pauroso incidente, viene incaricato di una importante operazione di controspionaggio. Nella missione gli sono accanto alcuni non meno inetti individui: il sergente Mastino, il caporale De Martino e il teutonico agente Von Schultz. Nonostante le intenzioni, un film tutt’altro che divertente.
(andrea tagliacozzo)

Don Camillo

Terence Hill negli insoliti panni di Don Camillo, popolare personaggio nato dalla penna di Giovanni Guareschi. Ad osteggiarlo, come al solito, ci pensa il buon Peppone, sindaco del paese e fervente comunista. Innocuo esordio dell’attore (al secolo Mario Girotti) dietro la macchina da presa con una commedia fiacca e decisamente troppo prolissa.
(andrea tagliacozzo)

Assolto per aver commesso il fatto

L’ex funzionario della S.I.A.E. Emilio Garrone riesce, con alcuni raggiri ai danni di diverse emittenti private, a mettere in piedi un piccolo impero radiotelevisivo. Garrone si dimostra tanto abile da precedere il potentissimo cavalier Serra nell’acquisto di un importante network statunitense. Il riferimento all’attualità (Parretti, Berlusconi) poteva essere pertinente e dare nerbo al film, ma il Sordi attore non è più quello di una volta e come regista non è mai stato un granché. La satira, poi, è all’acqua di rose.
(andrea tagliacozzo)