Un altro uomo, un’altra donna

Remake, con pochi ritocchi, di
Un uomo e una donna
realizzato dallo stesso regista, Claude Lelouch, undici anni prima. La vicenda è qui spostata nell’America di fine Ottocento, ma la premessa è la stessa: due giovani vedovi, lei proveniente dalla Francia, lui dal profondo West, sono destinati ad incontrarsi. Insieme riscopriranno l’amore. Eccessivamente melodrammatico e sentimentale, il film ha l’ulteriore demerito di essere lento e prolisso.
(andrea tagliacozzo)

La cena dei cretini

Una farsa da risate grasse (scritta dall’autore de Il vizietto) su un egocentrico editore che partecipa a un piccolo rito settimanale con alcuni amici: invitare a cena la persona più stupida che riescono a trovare. Lhermitte ha scoperto un impiegato statale inarrivabilmente deficiente (Villeret, che aveva messo a punto il ruolo in teatro), ma il ben intenzionato sempliciotto si introdurrà nella sua vita in modi imprevisti. Davvero divertente senza diventare crudele: un merito non da poco. Technovision.