Il vedovo

Un romano trapiantato a Milano, che si è sposato solo per interesse con una moglie ricchissima, dirige con scarsa fortuna una fabbrica d’ascensori. Quando la moglie sembra risultare tra le vittime di un disastro ferroviario, l’uomo pensa già a come utilizzare i milioni della defunta. Ma lo aspetta una brutta sorpresa. Alberto Sordi è a dir poco strepitoso in questa commedia di costume realizzata con humour cattivo e graffiante da Dini Risi. La bravissima Franca Valeri, però, gli ruba la scena in più di una occasione.
(andrea tagliacozzo)

Totò a colori

Nel ridente paesino di Caianello, il maestro Antonio Scannagatti, musicista e compositore, attende da quindici anni la risposta degli editori Tiscordi e Sozzogno riguardo allo spartito di una sua opera. Un giorno si decide e parte per Milano. La trama è solo un labile pretesto per le esilaranti esibizioni del comico napoletano. Memorabile la scena del vagone letto con l’ottima spalla Mario Castellani, ampiamente collaudata da Totò nei suoi spettacoli teatrali. Come suggerisce il titolo, si tratta del primo film a colori girato dall’attore.
(andrea tagliacozzo)

La ragazza del Palio

Commediola di stampo prettamente turistico. Un bella ragazza americana vince a un telequiz un viaggio premio in Italia. A Siena, la giovane conosce un galante principe che, credendola una miliardaria, comincia a farle la corte. La procace Diana Dors fu lanciata negli anni Cinquanta come la Marilyn Monroe inglese.
(andrea tagliacozzo)

Piccola posta

Con lo pseudonimo di Lady Eva, una donna gestisce una rubrica di consigli su un settimanale per signore. Tra le lettrici che invocano il suo aiuto ci sono una casalinga frustrata, un’aspirante attrice e una vecchia di ottant’anni. Commedia senza pretese resa memorabile dalla Valeri e da un esilarante Alberto Sordi nel ruolo del cinico direttore di un casa di riposo per anziani.
(andrea tagliacozzo)

Crimen

Una coppia di coniugi si reca a Montecarlo per restituire a una vecchia e ricca signora il cane che questa ha smarrito a Roma. Ma la donna viene trovata morta e i due, assieme ad altre tre persone casualmente conosciute in treno, rimangono coinvolti nelle indagini. Più rosa che giallo in questa divertente commedia nera abilmente diretta Mario Camerini, regista dell’epoca dei telefoni bianchi , costruita intorno a un cast eccezionale. Nel 1971, Camerini ne realizzerà un rifacimento intitolato Io non vedo, tu non parli, lui non sente , mentre nel 1992 lo stesso soggetto verrà usato negli Stati Uniti per il deludente Sette criminali per un bassotto . (andrea tagliacozzo)