Party Monster

Culkin dà un’interpretazione manierata e assolutamente fastidiosa in questo “ritorno” adulto pensato su misura per lui — il suo primo film in 9 anni — sulla vera biografia di Michael Alig, un “club-kid” che divenne il re della vita notturna a base di stupefacenti nella New York fra gli anni Ottanta e Novanta prima di essere arrestato per omicidio. Poteva tradursi in un’interessante e allarmante racconto sul periodo (in effetti, i due registi avevano realizzato nel 1998 un documentario con lo stesso titolo): ma questa incursione — dilettantesca e girata in video — sulla depravazione negli ambienti di tendenza certamente non colpisce nel segno.

Inside “Gola profonda”

Voce narrante originale di Dennis Hopper. Documentario su Gola profonda, il porno del 1972 che divenne una pietra miliare: il primo film di quel tipo a riscuotere un successo su larga scala, nonché una fulminante bacchettata agli attacchi del governo per oscenità. Il film assembla accuratamente sequenze d’archivio, interviste con i protagonisti (gli attori Linda Lovelace e Harry Reems, il regista Gerard Damiano) e con opinionisti di cultura popolare (Hugh Hefner, Erica Jong, Norman Mailer, Helen Gurley Brown, John Waters, ecc.). Di sicuro interesse, ma non così profondo come i realizzatori vorrebbero far credere.