Nodo alla gola

Nel corso di una lite, due giovani uccidono involontariamente un loro amico. Nascosto il cadavere nella cassapanca del salotto, i due ricevono alcuni ospiti per un party programmato in precedenza. Un Hitchcock minore ma estremamente godibile, anche se il film costituisce soprattutto un ardito esperimento tecnico: è stato girato in otto riprese da dieci minuti (la durata di un rullo) come un’unica, lunghissima sequenza. Da un lavoro teatrale di Patrick Hamilton, adattato per il grande schermo da Arthur Laurents.
(andrea tagliacozzo)

La donna del bandito

Un giovane evade dal carcere e si innamora della figlia di uno dei suoi compagni d’evasione. Fuggiranno insieme braccati dalla polizia. Dallo stesso romanzo che ispirerà
Gang
di Altman, il folgorante esordio di Nicholas Ray. Un film forse molto dentro il realismo sociale di quegli anni, ma che a vederlo oggi appare in anticipo di quindici anni, di un realismo quasi da Nuova Hollywood, con riprese dall’elicottero (tra le prime nel cinema americano) e Farley Granger che dice «Ti amo» alla macchina da presa prima di morire. Struggente, molto
radical
, con uno script attentissimo alle relazioni tra i due protagonisti e con il solito senso di fatalità che incombe su tutti i film del genere. La donna, come spesso in Ray, è più forte dell’uomo; e, come sempre nel suo cinema, i protagonisti giovani sono incompresi e minacciati da un mondo adulto.
(emiliano morreale)

Senso

Studio delle emozioni umane sviluppato con cura, che racconta della relazione fra il mondano e materialista ufficiale austriaco Granger e la sua aristocratica amante italiana (Valli). Un’affascinante combinazione del neorealismo delle precedenti opere di Visconti e del lussureggiante romanticismo spesso presente nei suoi film successivi. Rititolato Wanton Contessa. I dialoghi della versione in inglese, intitolata The Wanton Countess, sono di Tennessee Williams e Paul Bowles!

L’altro uomo

Dal romanzo
Strangers on a Train
di Patricia Highsmith, adattato per il grande schermo da Raymond Chandler. Guy Haines, giovane campione di tennis, vorrebbe lasciare la moglie e risposarsi, ma la donna non gli concede il divorzio. Uno sconosciuto, incontrato per caso sul treno, si dichiara disposto a eliminare la moglie del tennista se in cambio questi ucciderà il padre dell’uomo. Guy rifiuta indignato la proposta. L’altro, incurante, gli uccide la consorte. Un thriller ad alta tensione che fornisce a Hitchcock l’occasione per sfoggiare alcuni autentici pezzi di bravura. Due, in particolare, le scene da antologia: l’omicidio riflesso nelle lenti di un paio d’occhiali e il finale mozzafiato sulla giostra.
(andrea tagliacozzo)