Pazzi in Alabama

Racconto picaresco ambientato nel sud degli Stati Uniti attorno alla metà degli anni Sessanta: la Griffith, maltrattata dal marito, lo decapita e abbandona i suoi sette figli per andare a Hollywood a cercare fortuna e successo, portandosi dietro la testa del maritino in una cappelliera. Nel frattempo la sua nipotina si troverà a dover fronteggiare il razzismo. Questo film non riesce a tenere insieme le due storie parallele ma cattura la nostra curiosità. Lodevole debutto alla regia di Banderas, con la moglie perfetta per la sua parte. Super 35.

Pomodori verdi fritti (alla fermata del treno)

Godibile film con una storia dentro la storia, in cui la moglie repressa Bates incontra l’anziana Tandy in una casa di riposo e rimane incantata dal suo racconto delle vicende di due vivaci amiche e delle loro avventure negli anni Venti e Trenta. Adattamento di prima classe dell’omonimo romanzo di Fannie Flagg con un unico problema: una paio di finali di troppo. Eccezionale debutto alla regia del produttore Avnet. La Flagg ha un divertente cammeo. L’edizione speciale in video dura 137 minuti. Ebbe due nomination agli Oscar (per la Tandy e la sceneggiatura).

La brillante carriera di un giovane vampiro

Durante una consegna a domicilio, uno studente capita nella villa di una misteriosa signora in nero. Solo dopo essere stato morso sul collo, il giovane si accorge che la donna è una vampira. Ma in fondo la vita delle creature della notte non è poi così malvagia. Commedia horror per teen-ager diretta dal figlio di John Huston, versione aggiornata (e non troppo riuscita) di cult-movie degli anni Cinquanta come
I Was a Teenage Frankenstein
e
I Was a Teenage Werewolf
.
(andrea tagliacozzo)