Camera con vista

Agli inizi del Novecento, una ricca e giovane inglese, in visita a Firenze, s’innamora di un connazionale di più modeste origini. Una volta tornati in Inghilterra, le differenze sociali sembrano porre un insormontabile ostacolo alla loro unione. Confezione impeccabile per uno dei migliori (anche se assai sopravvalutato) film di James Ivory, interpretato da un cast a dir poco eccellente (a partire da Maggie Smith). Oscar 1986 alla sceneggiatura non originale (tratta da un romanzo di E.M. Forster), alle scenografie e ai costumi; altre quattro nomination e una pioggia di premi. Ivory tornerà nuovamente ad attingere da un’opera dello scrittore inglese per il successivo Maurice. (andrea tagliacozzo)

Valmont

La marchesa Marteuil, per vendicarsi dell’ex amante Gercourt che l’ha abbandonata per sposare la quindicenne Cécile, convince il visconte di Valmont a sedurre la giovane prima del matrimonio. Tratto da
Le realazioni pericolose
di Chordelos de Laclos, il film ebbe il torto di uscire contemporaneamente a un’altra pellicola di Stephen Frears – ben più fortunata – basata sullo stesso romanzo. Pur essendo pregevole nella confezione, questa versione comunque regge a fatica il confronto con quella più vitale e virtuosistica di Frears. Anche il cast è infinitamente meno interessante.
(andrea tagliacozzo)