Un amore all’improvviso

Clare (Rachel McAdams) è da sempre innamorata di Henry (Eric Bana) ed è convinta che loro due siano destinati a stare sempre insieme – anche se non sa mai quando verranno separati. Infatti, Henry viaggia nel tempo per via di un’anomalia genetica che lo conduce in epoche diverse, trascinandolo avanti e indietro negli anni senza controllo. Nonostante il fatto che i viaggi di Henry li dividano senza preavviso e che non sappiano mai quando si ritroveranno, Clare cerca disperatamente di costruirsi una vita normale con il suo unico, vero amore.

Chopper

Biografia romanzata del criminale Mark “Chopper” Read, che uccide alla minima provocazione e poi si mutila, e che in qualche modo è diventato un eroe culto. Gli eccessi da far accapponare la pelle possono risultare ripugnanti, ma è fuori discussione l’agghiacciante interpretazione di Bana (fino ad allora meglio conosciuto come attore comico) nel ruolo principale. Il film mette in scena il più sanguinolento taglio di orecchie dopo Le iene.

Hulk

 

Hulk

mame cinema HULK - STASERA IN TV IL TERRORE VERDE scena
Una scena del film

Diretto da Ang Lee, Hulk (2003) inizia con degli eventi verificatasi nel 1966 a Desert Base. Dave Banner (Paul Kersey) lavora a un progetto per conto del governo degli Stati Uniti, il cui intento è rafforzare le reazioni biologiche umane contro terribili pestilenze. Ma lo scienziato va oltre il proprio compito, sperimentando su di sé un composto chimico che gli modifica il DNA. Poco dopo, sua moglie rimane incinta e dà alla luce Bruce, il quale però dimostra episodi di trasmissione genetica.

Anni dopo, Bruce (Eric Bana) è un brillante ricercatore, proprio nello stesso settore in cui operava suo padre. Tuttavia, un incidente in laboratorio cambierà per sempre la sua vita. Infatti, in preda alla rabbia, Bruce scopre di essere in grado di trasformarsi in un mostruoso ed enorme essere verde, la cui forza sovrumana è un pericolo per l’umanità. Ma, anche se nella pelle di questa spaventosa creatura, Bruce riuscirà a restare umano? Che ne sarà di lui adesso?

Curiosità

  • L’attore e culturista Lou Ferrigno, storico interprete di Hulk nella serie televisiva, appare in un breve cameo all’inizio del film. Interpreta una guardia di sicurezza.
  • Stan Lee, co-creatore del personaggio, compare anch’egli nel film, nel ruolo della guardia che dialoga con Lou Ferrigno.
  • Hulk ottenne un incasso pari a 132 177 234 dollari in Nord America e $113 183 246 nel resto del mondo, di cui $8 376 659 in Italia, per un incasso totale di $245 360 480.
  • Nel film i genitori di Bruce si chiamano David ed Edith, mentre nel fumetto Brian e Rebecca.
  • Il personaggio di Rick Jones, presente nel fumetto, non appare né viene citato.
  • Il mostro verde in cui Banner si trasforma non viene mai chiamato “Hulk” e in tutto il film pronuncia appena cinque parole, mentre nella storia originale, seppure presentando un vocabolario molto scarso, ogni tanto si esprime con qualche frase.
  • Nel film Bruce Banner non viene contaminato da una bomba a raggi gamma esplosa in uno spazio aperto come citato nei fumetti, ma dalle radiazioni provenienti da un macchinario difettoso in un laboratorio. La reazione non viene poi causata esclusivamente dai raggi gamma e la trasformazione viene innescata dal fattore rigenerante già presente nel suo DNA a causa delle sperimentazioni del padre sul proprio DNA, di conseguenza ereditato dal figlio.
  • Radical Entertainment ha sviluppato un videogioco sul personaggio di Hulk per accompagnare l’uscita del film.

Troy

Troy

mame cinema TROY - STASERA IN TV IL FILM EPICO achille
Brad Pitt nel ruolo di Achille

Diretto da Wolfgang Petersen, Troy (2004) è ambientato nel 1200 a.C., nell’antica Grecia. Agamennone (Brian Cox) ha conquistato tutte le città-stato del paese, ma gli manca ancora un’ultima avversaria da sconfiggere: la splendida e potente città di Troia, circondata da alte mura che si dice siano invalicabili. Tuttavia, suo fratello Menelao (Brendan Gleeson) ha stretto un’alleanza con i Troiani, ospitando i principi Ettore e Paride (Eric Bana e Orlando Bloom) nella propria dimora a Sparta.

Ma, proprio in quest’occasione, Paride e la moglie di Menelao, la regina Elena di Sparta (Diane Kruger) intrecciano una relazione segreta e, al momento in cui il principe deve far ritorno a Troia, Elena lo segue. Ciò rompe l’alleanza tra Sparta e Troia e Menelao, furibondo, va da Agamennone, il quale sfrutta la situazione per dichiarare guerra a Troia. E a questa guerra dovranno partecipare tutti i Greci, compreso Achille (Brad Pitt), che sogna la gloria eterna.

Questo conflitto, però, non immortalerà solo i nomi dei guerrieri che la combattono nella storia. Comporterà anche lutti, tradimenti, inganni e devastazione. E non tutti sopravviveranno.

Curiosità

mame cinema TROY - STASERA IN TV IL FILM EPICO troia
I principi Ettore e Paride con Elena, di ritorno a Troia
  • Il film presenta diverse inesattezze rispetto all’Iliade, l’opera epica di Omero a cui si ispira liberamente la trama. Per esempio, nell’opera Patroclo non è il cugino di Achille, bensì il suo compagno d’armi e, secondo gli usi dell’antica Grecia, il suo amante. Inoltre, le schiave catturate da Agamennone sono due: Briseide e Criseide, e l’avido re le pretende entrambe. E Achille ama solo Patroclo, non Briseide, perché secondo la società ellenica dell’epoca il vero amore poteva esistere solo tra uomini, cioè gli unici esseri ritenuti intelligenti.
  • Anche il duello tra Paride e Menelao è nell’opera profondamente diverso: per salvare Paride, infatti, interviene la dea Afrodite, colei che gli aveva promesso l’amore di Elena, la donna più bella del mondo. Lo trasporta su una nuvola al sicuro all’interno del palazzo reale di Troia.
  • Viene omessa nel film pure la presenza degli dei, costante nell’opera. Nell’Olimpo, per l’appunto, si sono create vere e proprie fazioni riguardo alla guerra di Troia: Afrodite e Apollo, per esempio, proteggono i Troiani, mentre Era e Atena proteggono i Greci.
  • Nel cast c’è anche Peter O’Toole nel ruolo del re di Troia Priamo.
  • Le scene in esterni sono state girate a Malta e in Messico. I set interni invece, sono stati girati nel Regno Unito, negli Shepperton Studios. II budget del film fu di 175.000.000 $.
  • Inoltre, il film è stato presentato fuori concorso al 57º Festival di Cannes.
  • La pellicola ha avuto un ottimo incasso internazionale: 497.409.852 $. Negli Stati Uniti ha incassato 133.378.256 $ e in Italia 14.878.762 €. È nella top 150 dei film con maggior incasso.
  • I commenti della critica sono stati, tuttavia, per lo più negativi, a causa delle profonde incongruenze tra il film e l’opera da cui è tratto.

Munich

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Settembre 1972, Olimpiadi di Monaco. Un commando di estremisti palestinesi uccide due membri della squadra israeliana e ne prende in ostaggio altri nove. I corpi speciali tedeschi tentano un blitz per liberare gli ostaggi ma la reazione dei palestinesi dà luogo a un massacro con morti da entrambe le parti. Ad Avner, un giovane ufficiale dei servizi segreti israeliani, viene richiesto di mettersi a capo di una squadra incaricata di stanare e uccidere i responsabili dell’eccidio.

Ispirato a
Vendetta
di George Jonas (pubblicato in Italia da Rizzoli) e sceneggiato da Eric Roth con la supervisione del drammaturgo Premio Pulitzer Tony Kushner, il nuovo film di Steven Spielberg affronta con stile quasi documentaristico le conseguenze di uno degli eventi più drammatici nella storia del conflitto fra israeliani e palestinesi.

Il messaggio di
Munich
è chiaro: la violenza chiama altra violenza e l’uso della forza non serve a risolvere i conflitti. L’ultima scena, con le Torri Gemelle sullo sfondo, è esemplificativa in questo senso. Trattandosi di un film di Spielberg,
Munich
è ben girato (pur peccando di eccessiva ingenuità nel mostrare città da cartolina), oltre che utile ad approfondire un momento importante di un conflitto tuttora in atto. Fin qui i lati positivi.

Commentatori più autorevoli di noi hanno però fatto notare che il libro di George Jonas che ha ispirato il film è considerato da molti una montatura. Secondo fonti israeliane Yuval Aviv, colui che ha sostenuto di essere il modello ispiratore del personaggio di Avner, non ha mai lavorato per i servizi segreti. Inoltre, nonostante abbia più volte dichiarato che il suo non è un film anti-israeliano ma piuttosto un tributo agli atleti che morirono a Monaco, Spielberg non mostra mai i palestinesi nell’atto di compiere le azioni per cui sono stati poi braccati, mentre gli israeliani si comportano in maniera efferata per tutta la durata della pellicola. Infine, nel film non c’è traccia dell’Islam radicale e delle dittature arabe, per le quali la distruzione di Israele era un obiettivo non certo secondario. Abolendo questi fattori, Spielberg crea uno scorretto miscuglio di storia e fiction, all’interno del quale è molto facile lanciare il suo messaggio politicamente corretto.
(maurizio zoja)