La fortuna di essere donna

Una ragazza di folgorante bellezza si ritrova sulla copertina di una rivista. Il suo fidanzato vorrebbe fare causa al fotografo che, a sua insaputa, l’ha catturata in una posa spregiudicata, ma questi riesce a convincere la ragazza che quella foto potrebbe essere solo il primo passo verso la celebrità. Vivace commedia, tra le più note degli anni Cinquanta, ben sorretta da una sceneggiatura di ferro (alla quale collaborò, tra gli altri, Ennio Flaiano) e da un solido gruppo d’attori. Mastroianni e la Loren erano già stati diretti da Blasetti l’anno prima in Peccato che sia una canaglia. (andrea tagliacozzo)

I vitelloni

Il film, terzo lavoro di Federico Fellini (ma il primo a dargli una certa notorietà), offre uno spaccato indimenticabile di una certa vita di provincia attraverso le vicende di cinque giovani, amici inseparabili, che trascorrono le loro giornate tra il caffé, il biliardo, la passeggiata, le ragazze, inseguendo, ma senza crederci, progetti irrealizzabili. Lo stile grottesco e visionario del regista, che caratterizzerà le sue opere successive negli Sessanta e Settanta, è ancora lontano, anche se il film, intriso di una vena di struggente malinconia, è facilmente classificabile tra i suoi migliori. Ottimi gli interpreti, tra i quali uno straordinario Alberto Sordi.
(andrea tagliacozzo)