Sister Act – Una svitata in abito da suora

Una cantante di night-club di Reno, che il fidanzato gangster vuole far fuori, si nasconde in un convento, dove porterà una botta di vita facendo la direttrice del coro. Una commedia molto popolare, scritta (da Joseph Howard, alias Paul Rudnick) e diretta con grande astuzia, con un ruolo perfetto per la Goldberg, anche se la caratterista veterana Wickes ha molte delle battute più divertenti. Con un sequel.

Tre scapoli e una bimba

Seguito di Tre scapoli e un bebè . Peter, Michael e Jack sono gli affettuosi padri adottivi della piccola Mary. Peter è da tempo innamorato della madre della bambina, Sylvia, ma è timido ed esita a confessarglielo. La ragazza, intanto, rivela ai tre che sta per sposarsi con un regista inglese, Edward e che si trasferirà con lui e Mary in Gran Bretagna. Il film, diretto con mano sicura da Ardolino e interpretato da un manipolo di simpatici attori, si lascia seguire con piacere. Per certi versi superiore al precedente episodio. (andrea tagliacozzo)

Dirty Dancing – Balli proibiti

In vacanza con la famiglia nella East Coast, la sedicenne Baby s’innamora di Johnny, aitante animatore in un albergo e maestro di danza. Durante una gara di ballo, l’intraprendente ragazza si trova a sostituire l’abituale partner del giovane, momentaneamente indisposta. Un film scaltro ma quasi irritante diretto da un regista che in altre occasioni (suoi Tre scapoli e una bimba e Uno strano caso ) ha dimostrato di possedere una buona mano per la commedia. Jennifer Grey è la figlia di Joel Grey, indimenticabile interprete di Cabaret . Oscar per la miglior canzone: (I’ve Had) the Time of My Life, (andrea tagliacozzo)

 

George Balanchine – Lo schiaccianoci

Versione fin troppo teatrale del celebre e amato balletto, ambientata la vigilia di Natale: la storia di una ragazzina (Cohen) che si ritrova in un fantastico mondo di giocattoli giganti. Culkin (la star del film) non è niente di speciale nei panni del Principe Schiaccianoci. Adattato da Peter Martins dalla produzione del New York City Ballet. Conosciuto anche con il titolo George Balanchine’s The Nutcracker.