Boomerang – L’arma che uccide

Terzo film del regista Elia Kazan che, nello stesso anno, vinse l’Oscar per la miglior regia con
Barriera invisibile.
In piena campagna elettorale, la polizia, alle prese con l’omicidio insoluto di un vecchio prete e avendo l’urgenza di assicurare alla giustizia l’assassino, accusa ingiustamente un poveruomo. Ma un incorruttibile procuratore distrettuale nutre non pochi dubbi sulle prove ai danni dell’accusato. Un ottimo thriller diretto con stile quasi paradocumentaristico.
(andrea tagliacozzo)

Fronte del porto

Terry Malloy (Brando) è un pugile fallito il cui fratello Charlie (Steiger), coinvolto nei traffici del boss del sindacato portuale, John Friendly (Cobb), viene ucciso per vendetta. Nonostante la morte di Charlie, Terry si decide a testimoniare contro il gangster per amore di Edie (Saint) moglie di un lavoratore ucciso. Oscar a Marlon Brando, miglior attore protagonista

Mare d’erba

Un ricco proprietario terriero sposa una spigliata ragazza di città, ma le due diverse mentalità vengono presto a contrasto e turbano l’armonia familiare. I rapporti fra i due s’incrinano del tutto quando la donna, sedotta da un giudice, avversario del marito, ha un momento di debolezza e cede. Uno dei film più famosi della coppia Hepburn-Tracy, tratto da un romanzo di Conrad Richter, anche se non uno dei loro migliori, nonostante la prestigiosa regia di Kazan, qui al suo secondo film.
(andrea tagliacozzo)

Un tram che si chiama desiderio

New Orleans, quartiere francese. Blanche DuBois (Leigh) è una giovane vedova che, nel tentativo di rifarsi una vita, finisce per perdersi nella relazione ambigua e autolesionista con il violento Stanley Kowalski (Brando), marito della sorella. Memorabile interpretazione di Marlon Brando, oscar alla Leigh e celebre colonna sonora di Alex North.