Le amiche

Tratta dal romanzo Tra sole donne di Cesare Pavese, la pellicola è la storia di quattro donne della borghesia torinese: Clelia, Nene, Rosetta e Momina. Tradimenti, lavoro, noia e smania di successo, in un ritratto tra i più vivi e interessanti del primo Antonioni: uno studio psicologico innovatore nel cinema  italiano di quegli anni per la franchezza con cui viene messo a nudo il vuoto di un ristretto mondo colpito da improvviso benessere. Senza consolazioni e concessioni, e con un finale duro, asciutto e dalle molte sfumature. Uno dei film di Antonioni più “di interni” e in cui meno conta il rapporto con le architetture e le città. Leone d’Argento a Venezia.

L’amore a vent’anni

Cinque discreti episodi prodotti in Francia, Germania, Italia, Giappone e Polonia, variazioni sul tema dell’amore nella generazione dei più giovani. Antoine e Colette di Truffaut è il sequel di I quattrocento colpi (il primo dei film su Antoine Doinel). Durata originale della versione francese: 123 minuti. Totalscope.

Kean, genio e sregolatezza

Vittorio Gassman, al suo esordio dietro la macchina da presa, s’ispira all’opera di Alexandre Dumas per raccontare la vita di Edmund Kean, popolarissimo e istrionico attore inglese degli inizi dell’Ottocento. Amante del bere, pieno di debiti e dongiovanni impenitente, Kean contende al principe di Galles l’amore per la moglie dell’ambasciatore di Danimarca. Un soggetto ideale per le istrioniche doti di Gassman, che se la cava discretamente anche nella regia (coadiuvato da Francesco Rosi e Giulio Questi).
(andrea tagliacozzo)