A distanza ravvicinata

Molti dei film di James Foley, come questo A distanza ravvicinata e Americani (girato sei anni dopo), meriterebbero di essere presi in considerazione anche solo per le straordinarie performance degli attori. Qui Foley – complici la dimensione tragica, le atmosfere dense e l’azione cruenta da thriller a sfondo criminale – tiene quasi a battesimo due caratteri assolutamente inquieti come Sean e Chris Penn, fratelli nella vita come nel film. Brad e Tommy Whitewood dovranno vedersela con l’uomo che li ha assoldati nella gang, Brad Whitewood sr. (Christopher Walken), loro padre, disposto a tutto pur di conservare il suo ruolo di leader. Interamente giocato sugli eccessi violenti, fisici e psicologici, il film potrebbe essere accostato ad alcuni dei capolavori di Abel Ferrara. (anton giulio mancino)

Arac Attack – Mostri a otto zampe

Chris McCormack torna nella cittadina natia dopo dieci anni di assenza. Ritrova Sam Parker, la donna che ha sempre amato, e la zia Gladys. Sam ha due figli: l’adolescente Ashley e il più piccolo Mike. È proprio quest’ultimo, appassionato di ragni, ad accorgersi che nella zona i suoi amati insetti stanno rapidamente aumentando di dimensioni fino a diventare dei mostri giganteschi, pronti a divorare ogni abitante della città. Arac Attack è una sorta di omaggio ai film di fantascienza degli anni Cinquanta, qualcosa di simile a quello che aveva già fatto nel ’90 Ron Underwood con i vermoni di Tremors. L’approccio alla materia è lo stesso: affettuoso, ironico, ma non per questo meno efficace sul piano della tensione. Ci mette circa quaranta minuti a carburare il film di Ellory Elkayem, ma una volta preso il via non si ferma più. I modelli sono i classici come Tarantola e Assalto alla Terra (dove a divorare gli uomini erano dei grossi formiconi), ma la seconda parte, quasi interamente ambientata in un centro commerciale, fa ovviamente pensare a Zombi (senza ovviamente gli spunti di critica sociale dello splendido film di Romero). Insomma, nonostante gli effetti raccapriccianti e la presenza di esseri tutt’altro che gradevoli come i ragni (già sfruttati a dovere nel 1990 da Frank Marshall in Aracnofobia), Arac Attack è un pop-corn movie veloce, ben fatto e assai divertente. (andrea tagliacozzo)