Gli eroi del Pacifico – La pattuglia invisibile

Nelle Filippine, le truppe americane sono costrette ad arrendersi ai giapponesi. Ma la coraggiosa resistenza della popolazione locale e gli interventi isolati di alcuni reparti statunitensi rendono ancora aperta la partita. John Wayne e il regista Edward Dmytryk danno lustro a un film di guerra non troppo originale, ma più che dignitoso. L’anno seguente, Dmytryk restò parzialmente in tema bellico con
Anime ferite
, dove affrontò il problema dei reduci dal secondo conflitto mondiale.
(andrea tagliacozzo)

Otto uomini di ferro

Dalla pièce «A Sound of Hunting» di Harry Brown. Un plotone di soldati americani, durante la seconda guerra mondiale, è preoccupato per la sorte di un commilitone caduto in una buca sotto il tiro di un mitragliatrice nemica. L’alternativa è tra l’abbandono a morte certa e il tentativo di un rischiosissimo salvataggio. Un appassionante film bellico dell’esperto regista Edward Dmytryk, autore di numerose pellicole antimilitariste.
(andrea tagliacozzo)

Odio implacabile

Il regista Edward Dmytryk torna ad affrontare il problema dei reduci di guerra (come già in
Anime ferite
, girato l’anno precedente) inserendovi lo scottante tema dell’antisemitismo. Accecato dall’odio razziale, un sergente dell’esercito americano, veterano del secondo conflitto, uccide un ebreo. Poi tenta di addossare la responsabilità del delitto a un commilitone. Tratto da un romanzo di Richard Brooks, il film è un dramma di grande vigore, cupo e ricco di tensione, tra i migliori realizzati nell’immediato dopoguerra. Nell’ottimo gruppo d’attori spiccano Robert Ryan (il sergente razzista) e Gloria Grahame.
(andrea tagliacozzo)

Anime ferite

Le vicende di alcuni reduci del secondo conflitto mondiale, alle prese con il lento e problematico ritorno alla vita di tutti i giorni dopo gli orrori della guerra. Edward Dmytryk analizza con sensibilità e assenza di retorica un problema ancora attuale che si ripete al termine di ogni pesante conflitto. Eccellenti e credibili le interpretazioni dei protagonisti. A causa di film come questo (come il seguente
Odio implacabile
), Dmytryk venne inquisito dalla Commissione per le attività anti-americane presieduta dal senatore McCarthy.
(andrea tagliacozzo)

L’ammutinamento del Caine

Duramente provato da molti anni di guerra, il comandante di un dragamine soffre di un grave esaurimento nervoso che cerca di mascherare tiranneggiando l’equipaggio. Durante un tifone, il suo secondo si ammutina e rileva il comando della nave. Eccellente Bogart nella parte del comandante nevrotico. Buona anche la prova di Van Johnson nei panni del suo giovane secondo. Poco ispirata, invece, la regia di Edward Dmytryk, reduce dalle persecuzioni maccartiste.
(andrea tagliacozzo)

I giovani leoni

La seconda Guerra Mondiale vista attraverso i destini di tre uomini: il tedesco Christian che, convinto ad arruolarsi dalla propaganda nazista, deve amaramente ricredersi; Noah, timido ebreo, che in prima linea dimostrerà un coraggio inaspettato; e Michael, un impresario che, dopo aver fatto carte false per non partire, decide di compiere il proprio dovere. Uno dei migliori film mai realizzati sulla secondo conflitto mondiale, epico e spettacolare come vuole la tradizione dei kolossal hollywoodiani, ma anche attento allo studio psicologico dei protagonisti, specialmente quelli della parte avversa. Un carismatico e tormentato Marlon Brando domina il film nel ruolo del nazista pentito.
(andrea tagliacozzo)