Avvenne domani

Storia divertente anche se piuttosto statica, che parla di un reporter a cavallo del secolo che ottiene informazioni riservate sui titoli di prima pagina del giorno successivo, il che porta a complicazioni impreviste. Tono basso, ma spesso affascinante. Ebbe due nomination agli Oscar (sonoro e miglior canzone).

Un bandito in vacanza

Robinson in gran forma comica nei panni di un gangster che inizia a rigare dritto quando finisce il proibizionismo. Questa spassoso adattamento della commedia di Damon Runyon e Howard Lindsay vede il produttore di birra Robinson fare bancarotta in una casa di vacanza piena di personaggi e di cadaveri. Rifatto con il titolo Quattro morti irrequieti.

Dumbo

Uno dei più affascinanti cartoni animati della Disney: protagonisti un minuscolo elefante dalle enormi orecchie e il suo amico topo Timothy, che lo aiuta a acquistare fiducia in se stesso. Non c’è mai un momento insignificante, ma la vera chicca è la sequenza del sogno con gli elefanti rosa. La colonna sonora di Frank Churchill e Oliver Fallace vinse l’Oscar.

Amore folle

Un famoso chirurgo opera un pianista, che ha perso le mani in un incidente, donandogli gli arti di un assassino giustiziato. Il succedersi improvviso di alcuni omicidi convince il musicista di essere un ignaro e involontario assassino. Classico dell’orrore, elegante versione hollywoodiana dell’espressionismo tedesco (Karl Freund fu direttore della fotografia per Fritz Lang e Murnau), tratto dal romanzo «Le mani d’Orlac» di Maurice Renard, a cui anche Edmond Greville si ispirò nel 1960 per girare
Le mani dell’altro.
(andrea tagliacozzo)