La donna di Parigi

Una ragazza francese (Purviance) è decisa a sposare il suo amato (Miller) ma un malinteso la fa trasferire a Parigi, dove diventa la donna del ricco Menjou. Unico tentativo di Chaplin nel dramma (e in cui non è protagonista), piuttosto sofisticato per i tempi, e ancora interessante, perfino emozionante, oggi. Nel 1923 fu un fiasco commerciale; Chaplin lo rimontò, ma aspettò fino al 1977 per farlo uscire di nuovo, con una nuova colonna sonora da lui composta. Il regista ha un cammeo come facchino alla stazione, ma è praticamente irriconoscibile.