Sepolto vivo

Da un racconto di Edgar Allan Poe. Un uomo è talmente terrorizzato dall’idea di essere sepolto vivo che si fa costruire una bara speciale, appositamente congegnata per permettergli di fuggire in caso di una eventuale sepoltura prematura. Realizzato a basso costo – come quasi tutti i film di Corman – un horror piuttosto efficace, secondo di una serie di cinque che il regista realizzò ispirandosi alle opere del celebre romanziere di Boston.
(andrea tagliacozzo)

La tomba di Ligeia

Classico dell’orrore firmato dall’abile Roger Corman, ultimo (e anche uno tra i più riusciti) di otto adattamenti che il regista americano ha tratto dai racconti di Edgar Allan Poe. In Inghilterra, all’inizio dell’Ottocento, Sir Verden Fell, vedovo di Lady Ligeia, si risposa con la graziosa figlia di un vicino. La presenza della defunta moglie, però, sembra ancora aleggiare nell’antica dimora di Sir Verden e minaccia la sua nuova consorte. Istrionico, come al solito, Vincent Price. La sceneggiatura porta la firma di Robert Towne (diversi anni più tardi vincitore di un Oscar con il copione di
Chinatown
).
(andrea tagliacozzo)