LEGO Batman – Il film

LEGO Batman – Il film

mame cinema LEGO BATMAN - IL FILM. STASERA IN TV IL FILM D'ANIMAZIONE scena
Una scena del film

Diretto da Chris McKay, LEGO Batman – Il film (2017) è un film d’animazione sequel e spin-off di The LEGO Movie (2014). Sotto forma di LEGO, il protagonista è ovviamente Bruce Wayne/Batman (doppiato da Will Arnett nell’edizione originale e da Claudio Santamaria in quella Italiana). Il leggendario supereroe lotta contro i piani malefici di Joker (Zach Galifianakis in originale, Marco Guadagno in Italiano). Tuttavia, durante uno dei loro scontri, Batman ferisce i sentimenti di Joker, dicendogli che non lo considera il suo più grande nemico.

Entra in scena anche l’affascinante Barbara Gordon/Batgirl (Rosario Dawson in originale, Geppi Cucciari in Italiano). Tra vari eventi, con l’aiuto del leale compagno Robin (Michael Cera in originale, Alessandro Sperduti in Italiano) Batman tenterà di contrastare le forze del male. Ci riuscirà? Chi vincerà, quindi, tra Batman e Joker?

Curiosità

  • Il 3 febbraio 2017, dunque, la Warner Bros. ha rivelato l’intero cast del film che vede, tra gli altri, Conan O’Brien (Enigmista, doppiato in italiano da Sacha Pilara), Channing Tatum (Superman, doppiato in italiano da Gianfranco Miranda), Jonah Hill (Lanterna Verde, doppiato in italiano da Giuseppe Ippoliti), Adam DeVine (Flash, doppiato in italiano da Edoardo Stoppacciaro) e in più Héctor Elizondo (James Gordon, doppiato in italiano da Gerolamo Alchieri).
  • Con l’annuncio dell’intero cast, vengono anche rivelati alcuni personaggi presenti nel film, ma esterni all’Universo DC: Voldemort (doppiato da Eddie Izzard e in italiano da Marco Mete), King Kong (doppiato da Seth Green e in Italiano da Gabriele Tacchi)Sauron (doppiato da Jemaine Clement e in italiano da Roberto Draghetti). Inizialmente Guillermo del Toro e Steve Buscemi sono stati considerati, rispettivamente, per le voci di Bane e il Joker.
  • Sul sito di aggregazioni critiche Rotten Tomatoes, inoltreil film ha un indice di apprezzamento del 91%, calcolato su 174 recensioni professionali con un voto medio di 7.6/10. Sul sito Metacritic il film ha un punteggio di 75/100, calcolato su 48 recensioni professionali.

Circus

Leo sfugge da Troy e cerca di truffare Bruno, il quale è segretamente alleato di Lily, moglie di Leo e anch’essa invischiata in un doppio gioco che a momenti minaccia di diventare triplo… Tutti tradiscono tutti, in Circus , noir inglese ambientato in quella Brighton dove finiva sanguinosamente Mona Lisa di Neil Jordan. La nuova onda del thriller inglese non guarda però alle tradizioni autoctone ed elegge a proprio modello I soliti sospetti di Bryan Singer. Personaggi stilizzati (con John Hannah a fare il piccolo Kevin Spacey), intreccio circolare con l’immancabile flashback menzognero, esibizione di violenza gratuita e spruzzate di ironia ovunque. Ma oltre allo scarto di intelligenza (in Circus dopo dieci minuti si capisce come andrà a finire), il film di Walker patisce un preoccupante deficit progettuale, indicativo di un cinema che ha perso di vista la sua storia e si rivolge ormai a un pubblico indifferenziato e generico. (luca mosso)

Romance & Cigarettes

Stati Uniti, anni Trenta. Una famiglia dell’East Side newyorkese. Nick (James Gandolfini), il padre, è un operaio metallurgico che trascorre il suo tempo a fantasticare su una mezza prostituta (Kate Winslet) dai capelli rossi e dal gergo da scaricatore di porto, mentre la moglie (Susan Sarandon) lo aspetta disperatamente a casa con le tre figlie in pieno delirio canzonettaro che strillano nel giardino di fronte a casa. Quando la donna si accorge dei tradimenti del marito dà il via a una lotta spietata nei suoi confronti, sorretta dalla solidarietà delle figlie. L’uomo si rifugia nell’agognata avventura carnale, che però entro breve lo lascia insoddisfatto per la troppa brutalità e volgarità della partner. Stufatosi di un rapporto banale e puramente a sfondo sessuale, decide di tornare dalla dolce e triste moglie che lo accoglie in casa ma gli impone di dormire sul divano…

L’ombra del vampiro

Il dottor Murnau intende trarre un film dal romanzo di Bram Stoker, «Dracula». Ossessionato dal realismo e dalla forma cinematografica, sfianca i suoi collaboratori nel tentativo di raggiungere una maniacale perfezione. Quando tutto sembra ormai pronto per iniziare le riprese, manca all’appello solo l’attore che deve interpretare Nosferatu, il «non morto». Si tratta di un talento fuori dal comune, che per calarsi nel suo ruolo necessita di una concentrazione e di un isolamento altrettanto fuori dal comune. Ma intanto sul set iniziano a verificarsi strani incidenti… Sulla carta il progetto di Merhige non è male: il cinema è il primo (l’ultimo?) dei vampiri, e nel filmare se stesso – ossia un vampiro vero – deve necessariamente sacrificare i corpi che vivono sulla linea che separa il reale dal dispositivo di riproduzione. Il problema è che invece di sviscerare questo dramma dello specchio, dell’identificazione impossibile, Merhige preferisce semplificare la posta in gioco (che si è scelto da solo) e blandire lo spettatore con strizzatine d’occhio cinefile che al massimo strappano un sorrisino di circostanza.

Non invocheremo nemmeno il delitto di lesa «murnauità» (la caricatura che Malkovich fornisce senza colpo ferire del grande tedesco), ma anche restringendo il campo al semplice film – senza tener conto degli invocati rimandi metalinguistici – si salvano solo la ricostruzione ambientale e un divertito Willem Dafoe. Davvero un magro bottino, oltretutto ottenuto ispirandosi a uno dei massimi cineasti di tutti i tempi. Il punto è che Murnau è un vero vampiro e i suoi discepoli/film hanno trionfato sul tempo: Merhige tenta invece di imitare il mistero dei vampiri per rivelarne il segreto. Inevitabile, quindi, il fallimento.
(giona a. nazzaro)

La mia super ex ragazza

Matt è un bel ragazzo ma un po’ timido e imbranato. Una giorno, mentre è in metropolitana con l’amico e collega Vaughn, abborda l’occhialuta Jenny. I due cominciano a frequentarsi e finiscono per dare il via a una relazione. Lui, però, non è convinto che l’unione possa durare a lungo, soprattutto a causa delle continue crisi di gelosia di lei: tra l’altro, dietro l’aspetto ordinario di Jenny, si nasconde G Girl, una ragazza dai poteri straordinari al servizio del bene. Dopo l’ennesima litigata, Matt decide di tagliare con Jenny, inconsapevole di quello che gli accadrà. La super ragazza, infatti, fa di tutto per vendicarsi del rifiuto, amplificando il rancore con l’uso dei poteri. Quando poi Matt inizia un rapporto con la collega di lavoro Hannah, la rabbia di G Girl diventa incontenibile e si abbatte su entrambi.