I nuovi eroi

I soldati Luc Devreux e Andrew Scott appartengono a un corpo speciale formato da alcuni militari defunti riportati in vita con uno speciale procedimento scientifico. Sono perfette macchine da guerra, senza emozioni e ricordi, incapaci di provare dolore. Ma qualcosa non funziona come previsto e la memoria torna a riaffiorare nei due soldati tra i quali, durante la guerra del Vietnam, non correva buon sangue. Intanto, la giornalista televisiva Veronica Roberts viene a conoscenza del progetto, fino ad allora tenuto rigorosamente top-secret. Primo film americano di Roland Emmerich e, paradossalmente, il suo migliore, nonostante la palese mediocrità (se non altro si respira aria di ruspante serie B, al contrario di quanto accade in Independence Day e Godzilla ). Il combattimento finale tra Lungren e Van Damme, comunque, è avvincente. Nel 1999 ne verrà realizzato un seguito intitolato Universal Soldier . (andrea tagliacozzo)

Ancora 48 ore

A San Francisco, durante uno scontro a fuoco, l’agente di polizia Jack Cates uccide un delinquente al servizio di un trafficante di droga. La pistola del criminale, che aveva sparato per primo provocando la reazione del poliziotto, scompare e Jake si ritrova in un mare di guai. Ad aiutarlo ci pensa una sua vecchia conoscenza: il galeotto Reggie Hammond. Stanca ripetizione del film precedente, nonostante il buon mestiere di Walter Hill (qui decisamente meno ispirato del solito).
(andrea tagliacozzo)