La moglie di Frankenstein

. Heggie, Dwyght Frye, John Carradine. Sequel visivamente sfarzoso di Frankenstein, possiede una ricca vena di umorismo caustico che serpeggia fra un brivido e l’altro. Un impareggiabile Thesiger è il dottore pazzo che costringe Frankenstein ad aiutarlo nella creazione di una compagna per il mostro. La Lanchester interpreta sia “la moglie” sia la Mary Shelley dello spassoso prologo. La parentesi bucolica con l’eremita cieco e la rissosa creazione finale sono fra le scene culminanti di questo autentico classico. Sceneggiatura di John L. Baderston e William Hurlbut. Magnifica colonna sonora di Franz Waxman, riciclata dai molti successivi epigoni. Seguito da Il figlio di Frankenstein. Rivisitato nel 1985 col titolo di La sposa promessa.

Maria di Scozia

Nel 1561, Maria Stuarda diviene regina di Scozia e sposa Lord Darley, dal quale ha un figlio. Sua acerrima rivale è Elisabetta I, regina d’Inghilterra. Quando, alla morte del marito, Maria si risposa con Lord Botwell, la sovrana inglese approfitta della situazione per accusarla di aver organizzato l’uccisione del precedente consorte. Basato su un lavoro teatrale di Maxwell Anderson, un eccellente film storico diretto con grande senso dello spettacolo da John Ford (che però non fu molto soddisfatto del montaggio). La vicenda verrà portata nuovamente sullo schermo nel 1971 da Charles Jarrot, con Vanessa Redgrave nei panni che furono della Hepburn.
(andrea tagliacozzo)