Bianco e nero a colori

Storia originale e spiritosa, ambientata all’inizio della seconda guerra mondiale: un francese, proprietario di un negozio sperduto nel deserto africano, decide di attaccare il vicino avamposto tedesco, in un rigurgito di patriottismo. Oscar come miglior film straniero.

Giulia

Lilian e Giulia, amiche fin dall’infanzia, si separano negli anni ’30, quando la prima diventa una commediografa di successo, mentre l’altra, studentessa in medicina, si trasferisce a Vienna. L’avvento del nazismo renderà a Giulia, di origini ebraiche, la vita difficile. Il film, tratto dal romanzo autobiografico di Lilian Hellman «Pentimento», è una gara di bravura tra le due protagoniste, Jane Fonda e Vanessa Redgrave, vinta sul filo di lana dall’attrice inglese. Solida e senza fronzoli la regia del veterano Fred Zinnemann. Meryl Streep, che interpreta il ruolo di Anne Marie, era al suo debutto sul grande schermo. Oscar alla sceneggiatura (di Alvin Sargent), alla Redgrave come attrice non protagonista e a Jason Robards come attore non protagonista. Tre Oscar e ben altre otto nomination. (andrea tagliacozzo)

Grisbi

Un elegante gangster francese che ha messo a segno un intrepido colpo rinuncia al suo piano di tenere il bottino nascosto per salvare la vita del suo impetuoso miglior amico. Al tempo stesso, una rappresentazione di un certo stile di vita e un thriller criminale; non pretenzioso e realizzato con mestiere, con una tipica prova dominante dell’irraggiungibile Gabin. Titolo alternativo in Usa: Don’t Touch the Loot.