Un piede nell’inferno

Western ambizioso nelle intenzioni, ma tutto sommato di modesta fattura. Addolorato dalla perdita della moglie, un uomo s’incattivisce e, usurpando con l’assassinio la carica di sceriffo, compie una numerosa serie di misfatti e di vendette personali. Tra gli sceneggiatori figura il nome di Aaron Spelling, in seguito produttore di numerosi serial di successo come
Love Boat, Charlie’s Angels
e
Dynasty
.
(andrea tagliacozzo)

Un cappello pieno di pioggia

Realistico melodramma incentrato sull’inferno vissuto dal tossicodipendente Murray e sulle conseguenze per tutti coloro che gli sono vicini. Ottime prove d’attore. Scritto da Michael V. Gazzo, Alfred Hayes e Carl Foreman, dalla pièce di Gazzo. CinemaScope.

Kid Rodelo

Appena uscito dal carcere, Kid Rodelo si mette in viaggio alla volta di Sheridan, il paesino abbandonato dove ha nascosto l’ingente frutto di una rapina. L’uomo è seguito da tre ex compagni di cella, da una coppia di avventurieri e da una donna aggregata a questi ultimi due. I sette fingono d’accordarsi per un’equa spartizione del bottino, ma poi finiscono per uccidersi a vicenda. Un western di routine. La quarantenne, ma ancora bellissima Janet Leigh era già in precoce declino. Dal ’69 in poi lavorerà soprattutto per la televisione.
(andrea tagliacozzo)

Amore senza fine

La storia di due adolescenti di Chicago (diciassette anni lui, quindici lei) che si amano, incontrandosi ogni notte. Quando il padre della ragazza li scopre, obbliga i due a non rivedersi, almeno fino al termine della scuola. Ma il giovane non si rassegna. Secondo film americano di Zeffirelli, tre anni dopo Il campione , è un drammone a tratti quasi insopportabile, risollevato solo in parte dalla straordinaria bellezza della protagonista (reduce dai successi di Pretty Baby e Laguna blu). Particina per Tom Cruise, al suo esordio. (andrea tagliacozzo)