The Hot Spot, il posto caldo

Tratto dal romanzo
Hell Hath No Fury
, scritto nel ’52 da Charles Williams. Dopo un lungo vagabondare, Harry Madox decide di fermarsi in una cittadina del Texas. Assunto come venditore nell’autosalone di George Harshaw, l’uomo viene sedotto dalla moglie del proprietario, Dolly, stuzzicando contemporaneamente anche l’interesse di Gloria, la giovane ragioniera. Le atmosfere torbide del film ben si addicono alla regia di Hopper, che confeziona un bel noir atipico, ironico e fuori dagli schemi.
(andrea tagliacozzo)

Dead Bang

Un abile poliziotto di Los Angeles, in crisi per il recente divorzio, è sulle tracce di un killer che ha ucciso un suo collega e un negoziante. La pista lo porta in Oklahoma, nel mezzo di una pericolosa cricca di neonazisti. A metà tra il poliziesco e il western moderno, un action movie di buon livello – convenzionale ma con un paio di sequenze d’antologia – efficacemente diretto dal veterano John Frankenheimer.
(andrea tagliacozzo)

Harley Davidson & Marlboro Man

Tom, proprietario di un locale, si trova in difficoltà economiche. Gli amici Harley e Marlboro si propongono di aiutarlo organizzando, assieme ad altri complici, una rapina ai danni del furgone della Great Trust Bank. Il colpo riesce, ma i due, che hanno inconsapevolmente rubato un carico di droga, si ritrovano alle calcagna alcuni spietati killer. Buone le sequenze d’azione, ma tutto il resto è quasi da dimenticare. Il regista Simon Wincer aveva dato miglior prova di sé nel precedente Carabina Quigley . (andrea tagliacozzo)