Fiori d’acciaio

In una cittadina della Louisiana, s’intrecciano i destini di sei donne, amiche e confidenti, in un alternarsi di episodi tragici e felici. In particolare, la signora Eatenton è preoccupata per la sorte della figlia Shelby, affatta da una grave forma di diabete. Pellicola tutta al femminile, interpretata da un formidabile gruppo multigenerazionale d’attrici. A mettersi in mostra sono soprattutto l’inossidabile Shirley MacLaine e la quasi esordiente Julia Roberts. L’abile regia di Herbert Ross fa il resto, dispensando commozioni a comando. In definitiva, un film ben fatto, ma fin troppo studiato a tavolino.
(andrea tagliacozzo)

Nick lo scatenato

A New York, la cantante Jack scommette con il padrone del locale western dove lavora che riuscirà a trasformare un perfetto sconosciuto in una stella del country. Il prescelto è Nick, un rude ma simpatico tassista italo-americano. Malgrado la simpatia dei protagonisti (funzionali ma di certo non eccelsi), il film non decolla mai rimanendo su un costante livello di prevedibilità. Il soggetto del film è stato scritto da Phil Alden Robinson, in seguito apprezzato regista de
L’uomo dei sogni
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(andrea tagliacozzo)