Ischia operazione amore

Nella cornice del mare di Ischia, scorrono parallele le vicende del figlio di un albergatore che corteggia le stagionate ma ricche clienti, di un ex calciatore che truffa una donna d’affari e di una mantenuta legata a un nobile siciliano che s’innamora di uno stravagante inventore. Un divertente Walter Chiari anima questa tipica commedia italiana balneare degli anni ’60.
(andrea tagliacozzo)

La virtù sdraiata

Da un romanzo di Antonio Leonviola, adattato per il grande schermo da James Salter. Federico (Omar Sharif), un giovane avvocato, rimane colpito dal fascino di Carla (Anouk Aimée), la ragazza di un suo amico. Questi, tempo dopo, avendo avuto la certezza che la donna frequenta di nascosto una casa di appuntamenti, decide di troncare ogni rapporto con lei. Brutto scivolone per Sidney Lumet (regista di
La parola ai giurati, Serpico e Quel pomeriggio di un giorno da cani)
alle prese con un film decisamente lontano dalle sue corde.
(andrea tagliacozzo)

Kapò

Secondo film del regista Gillo Pontecorvo. In un campo di concentramento nazista, una giovanissima ragazza ebrea, per avere salva la vita, passa dalla parte dei tedeschi e diventa feroce guardiana delle compagne di prigionia. Notevole l’approfondimento psicologico dei personaggi, grazie anche a un buon lavoro di sceneggiatura, scritta dal regista assieme a Franco Solinas. Ma alcune soluzioni stilistiche applicate a un tema tanto delicato suscitarono numerose polemiche (tra le quali quella sollevata dal regista francese Jacques Rivette dalle pagine dei Cahiers du cinéma). Nomination agli Oscar 1960 come miglior film straniero (statuetta poi assegnata a
La fontana della vergine
di Ingmar Bergman).
(andrea tagliacozzo)