Agente 007, Thunderball – Operazione tuono

La «Spectre», potente organizzazione criminale che ha ramificazioni in ogni parte del mondo, ricatta le Nazioni Unite minacciando di far esplodere due ordigni nucleari. L’agente 007 è l’uomo incaricato di impedire l’attuazione del diabolico piano. Qualche lungaggine di troppo, specie nel finale subacqueo, non intaccano più di tanto la quarta avventura di James Bond. Nel 1983 verrà realizzato un remake del film intitolato Mai dire mai, interpretato dallo stesso Connery. Oscar per gli effetti speciali. (andrea tagliacozzo)

Agente 007 – Una cascata di diamanti

Settimo film della serie. Indagando su un misterioso traffico di diamanti, l’agente 007 scopre un’ ingente quantità di preziosi rubati, usata per la costruzione di un satellite destinato a distruggere l’armamento nucleare delle grandi potenze. Sean Connery torna temporaneamente nei panni di James Bond, dopo il fallimento (almeno secondo il botteghino) di George Lazenby in
Al servizio segreto di sua maestà
. Per l’attore si tratta decisamente di un buon ritorno, anche se Connery, oltre ai soliti marchingegni, cominciava ad aver bisogno del parrucchino.
(andrea tagliacozzo)

Agente 007 – Missione Goldfinger

Terza avventura della serie per James Bond, l’ultima che mantenga ancora una qualche aderenza ai romanzi di Fleming. Il criminale Goldfinger vuole rendere radioattivo tutto l’oro di Fort Knox, ma non ha fatto i conti con il celebre agente segreto. Uno dei migliori film della serie, divertente e ben girato, con uno Sean Connery ormai completamente a suo agio nel ruolo dell’agente 007. Ricco di suspense il finale ambientato a Fort Knox.
(andrea tagliacozzo)

007 – Il mondo non basta

Bello anche se come al solito troppo lungo, questo film che vede 007 vendicare l’assassinio di un industriale grande amico di M. Brosnan è ok, così come le sequenze d’azione: ma M (Dench) è descritta come una folle e la Richards è totalmente fuori luogo nei panni di un fisico nucleare (in pantaloni corti!), con dialoghi ridicoli in abbondanza. Carlyle è perfetto come cattivo, in un ruolo sotto le righe; la Marceau è deliziosa nella parte di Elektra. Ultimo film per Llewelyn come Q.