Chiamata per il morto

Charlie Dobbs, agente del controspionaggio inglese, vuole scoprire se un collega è morto suicida, come sembra, o è stato assassinato, come egli sospetta. Dopo essere stato esonerato dal servizio, Dobbs continua le indagini per proprio conto. Un thriller convenzionale diretto da un poco ispirato Sidney Lumet. Nel romanzo originale di John Le Carré, su cui si basa il film, il personaggio di Charlie Dobbs si chiama, in realtà, George Smiley ed era già apparso sullo schermo l’anno prima in
La spia che venne dal freddo.
(andrea tagliacozzo)

La mummia

Rifacimento, con numerose variazioni, di un classico interpretato nel 1934 da Boris Karloff. In Egitto, nonostante gli ammonimenti di un indigeno, tre archeologi inglesi penetrano nella tomba della principessa Arnanka, sacerdotessa del dio Kranach. Tornati in Inghilterra, uno dei tre impazzisce, mentre gli altri due devono sfuggire alla vendetta di una mummia, riportata in vita dall’indigeno. Grandi atmosfere, tipiche della Hammer (la casa di produzione inglese esperta in horror). Sullo stesso tema tornerà Stephen Sommers nel ’99 per realizzare una sua versione – più avventurosa e mono orrorifica – de
La mummia.
(andrea tagliacozzo)