E.T. l’Extra Terrestre

Un piccolo e indifeso extraterrestre si ritrova tutto solo sulla Terra, abbandonato dai suoi sbadatissimi compagni. Rifugiatosi nella casa di un famiglia americana, l’alieno s’imbatte in tre bambini che, dopo l’iniziale timore, decidono di tenerlo con loro. Grazie all’aiuto dei ragazzi, l’extraterrestre riesce a lanciare un segnale di soccorso indirizzato ai compagni. Uno dei maggiori successi della Storia del Cinema, allo stesso tempo divertente e commovente, realizzato con stile impeccabile e un entusiasmo quasi infantile da un ispiratissimo Steven Spielberg. Vincitore di tre Oscar, per la colonna sonora (straordinaria, di John Williams), gli effetti visivi e quelli sonori.
(andrea tagliacozzo)

10

George, compositore di successo, sentimentalmente legato a una famosa cantante, entra in crisi il giorno del suo quarantaduesimo compleanno. Non riuscendo a trovare conforto nei consigli di un amico, il musicista si prende una bella sbronza. In un albergo messicano, dove è finito tra i fumi dell’alcool, George incontra la bellissima Jennifer. La crisi della mezza età vista con sguardo ironico e pungente da Blake Edwards (che tornerà sull’argomento sette anni più tardi con
Così è la vita
). Alcuni spunti comici (come quello del dopo-dentista) sono quasi da antologia.
(andrea tagliacozzo)

L’ululato

Sconvolta dall’uccisione di un lupo mannaro, da lei adescato per consentirne la cattura, la giornalista televisiva Karen White si ritira in una casa di riposo situata ai margini di un bosco. Ogni notte dall’interno della fitta foresta si levano spaventosi ululati. Terzo film di Joe Dante, sceneggiato da John Sayles (già collaboratore del regista nel precedente Piranha ) e Terence H. Winkless: un intelligente e ben elaborato horror cinefilo (da notare la presenze del veterano del genere John Carradine e dell’ex protagonista de L’invasione degli ultracorpi Kevin McCarthy), visivamente straordinario e ricco di spunti ironici. (andrea tagliacozzo)