Debito di sangue

Un “profiler” dell’Fbi, costretto ad andare in pensione dopo aver subito un trapianto di cuore, si prende carico di un caso di assassinio per aiutare la sorella della donna che gli ha donato il prezioso organo. Pellicola che calza a pennello a Eastwood, mai visto tanto a suo agio: peccato solo che il finale piuttosto scialbo non sia all’altezza dello svolgimento. Strano, perché quello del romanzo di Michael Connelly da cui il film è tratto era ben più soddisfacente e originale. Panavision.