300

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mame cinema 300 - STASERA IN TV LA STORIA DEL RE SENZA PAURA LEONIDA scena
Leonida saluta la sua famiglia prima di partire per la guerra

Diretto da Zack Snyder, 300 (2007) è un adattamento cinematografico dell’omonima graphic novel di Frank Miller. Le vicende sono ambientate intorno al 480 a.C.: Sparta è governata dal coraggioso e tenace re Leonida (Gerard Butler). Un giorno, dei messaggeri persiani giungono alla presenza del sovrano, offrendogli un accordo con il tiranno persiano Serse: se Sparta si sottometterà volontariamente, non ci saranno guerre. Leonida, ferito nell’orgoglio, uccide i messaggeri, pur sapendo che questo gesto scatenerà l’ira di Serse.

Tra corruzione e paura, le autorità religiose e statali spartane sconsigliano al re di opporsi al tiranno. Ma Leonida, appoggiato dalla moglie Gorgo (Lena Headey), non teme né gli dei né i mortali: decide quindi di radunare i più valorosi soldati di Sparta e di partire per una spedizione militare contro Serse. Alle Termopili ci sarà lo scontro finale tra i coraggiosi spartani e le mostruose forze persiane. Una battaglia che, di conseguenza, sarà destinata a entrare nella storia.

Curiosità

  • Il film è stato girato con la tecnica del chroma key per riprodurre le immagini dell’originale fumetto. Snyder ha fotocopiato alcuni riquadri dal fumetto originale, con cui poi ha progettato le scene precedenti e seguenti. «È stato un lavoro divertente per me… avere un fotogramma come obiettivo da raggiungere» racconta il regista. Come nel fumetto, anche l’adattamento utilizza il personaggio di Delios (David Wenham) come narratore.
  • Nel film è stata applicata la tecnica del backlot (utilizzo di uno sfondo solitamente verde, sul set da modificare nella post-produzione). Inoltre, Snyder ha girato il film negli Icestrom Studios, ora in disuso, a Montréal, con uno sfondo verde (greenscreen).
  • La pellicola è stata presentata al Festival internazionale del cinema di Berlino 2007, nella categoria fuori concorso. Dal film è stato tratto anche un videogioco disponibile unicamente per la console PlayStation Portable dal titolo 300 in marcia per la gloria.
  • Degna di nota è la fotografia, con caratteristiche spesso cupe come nel tipico noir Sin City. Ma questa volta le scene sono rigorosamente a colori, ottenute grazie a una tecnica simile alla draganizzazione usata in fotografia.
  • 300 ha ricevuto in genere delle recensioni di tipo diverso. Se da un lato ha ricevuto una standing ovation dal pubblico del Festival, non è stato gradito a una visione per la stampa di alcune ore prima, dove molti partecipanti se ne sono andati durante la proiezione e quelli che sono rimasti hanno fischiato il film alla fine.

The Bank

Un genio della matematica, un po’ nerd, scopre una formula per anticipare gli andamenti di borsa e quindi controllare il mercato con ingenti speculazioni. Il direttore della banca australiana più importante, un uomo senza nessun tipo di scrupoli, lo assume di corsa, intravedendo in quel secchione la chiave per diventare ricchissimo senza nessuna fatica. Parallelamente, una famiglia borghese è costretta al fallimento e colpita da un gravissimo lutto per colpa di un imbroglio della stessa banca. La causa in tribunale vedrà vicnere i più potenti, ma non tutto è perduto. Tutto sembra andare liscio per i banchieri, quando a un certo punto… Opera prima del produttore australiano Robert Connolly, The Bank è un simpatico giallo a sfondo economico dedicato agli smanettoni del computer e a chi odia le banche. Banale in molti passaggi, almeno ci risparmia l’happy end amoroso e tutti quei passaggi obbligati dei film scadenti di Hollywood. Di certo non un capolavoro. (andrea amato)

Van Helsing

Fine del Diciannovesimo secolo. Van Helsing, cacciatore di vampiri di fiducia del Vaticano, viene chiamato in Romania per dare la caccia a Dracula. Affronterà la missione con l’aiuto di Anna, ultima discendente di una famiglia composta da numerosi nemici del temibile conte assetato di sangue. E sulla sua strada incontrerà altri due terribili mostri: la creatura di Frankenstein e l’Uomo Lupo.

Non è la prima volta che due o più protagonisti di film horror si incontrano nella stessa pellicola. L’ultimo a provarci, in ordine di tempo, era stato Ronnie Yu con il discreto Freddie vs Jason. Stephen Sommers tenta di ripetere il giochino con tre personaggi classici, anch’essi già protagonisti di film di successo. Il regista de
La mummia,
autore di una sceneggiatura a dir poco esile, punta tutto sugli effetti speciali e sulla spettacolarità delle sequenze, rinunciando a calcare la mano sulle possibili interazioni tra i tre protagonisti. Hugh Jackman e Kate Beckinsale, gli interpreti umani della pellicola, danno il loro contributo al naufragio del progetto con una prova a dir poco mediocre. Meglio recuperare vecchi classici come
Dracula il vampiro
di Terence Fisher (1958) con Peter Cushing e Christopher Lee e soprattutto lo splendido Frankenstein di James Whale (1931) con Colin Clive e Mae Clarke oppure il quasi altrettanto valido
Frankenstein oltre le frontiere del regno
(1990) di Roger Corman con John Hurt e Raul Julia.
(maurizio zoja)