Moonlight & Valentino

Una giovane donna non riesce ad accettare il fatto di essere rimasta improvvisamente vedova, nonostante il supporto della sua migliore amica, della giovane sorella e della ex suocera che le stanno accanto. Insolito soggetto trattato con abilità e imprevedibilità, anche se alcuni potranno trovarlo troppo parlato e/o artefatto nella sua eccentricità. La Perkins regala una straordinaria interpretazione. Ellen Simon (figlia di Neil) ha qui adattato una sua opera teatrale, basata sulla sua stessa esperienza. Peter Coyote compare, non accreditato, come marito della Goldberg.

Pazzie di gioventù

Lo studente di college McCarthy, fidanzato con una ricca tontolona, cerca una storia impossibile con la giovane Ringwald, una vagabonda che vive in una baracca lungo il fiume, vicino al campus di lui a Cincinnati. Un po’ meglio di quanto ci si poteva aspettare, grazie alla buona ambientazione nel Midwest scelta dal regista di Colpo vincente. La Ringwald non è del tutto convincente nel tipo di ruolo inventato da Gloria Grahame.

Colpo vincente

Hackman ha un’ultima chance di lavoro come allenatore della squadra di basket del liceo di una piccola cittadina dell’Indiana negli anni Cinquanta, e affronta la doppia sfida di portare i suoi ragazzi al campionato dello Stato e di riscattarsi. Assolutamente accattivante (e altrettanto assolutamente calcolata), questo spaccato ben costruito di vita americana è irresistibile. Hackman è eccezionale come di consueto, Hooper è ok nell’appariscente ruolo di un alcolizzato appassionato di basket. Scritto da Angelo Rizzo.