Sogni mostruosamente proibiti

Il complessato Paolo lavora in una casa editrice di fumetti. Per sfuggire alla deludente realtà di tutti i giorni, ha creato nella sua fantasia la bellissima Dalia, con la quale immagina di essere coinvolto in mille avventure. Mentre si trova in un supermarket, il timido impiegato si ritrova, come per miracolo, davanti alla donna dei suoi sogni. Fin dal titolo, il film si rifà abbastanza spudoratamente a
Sogni proibiti
, il classico degli anni Quaranta con l’indimenticabile Danny Kaye. Inutile dire che con le sue gag stantie e un Villaggio sempre più ripetitivo il confronto con l’originale è praticamente improponibile.
(andrea tagliacozzo)

Divertiamoci stanotte

Un attore di varietà, perfettamente somigliante a un celebre aviatore, si sostituisce a quest’ultimo durante una festa creando un mare di equivoci. Rifacimento di
Folies Bergère
, diretto nel 1935 da Roy Del Ruth, e
Una notte a Rio
, realizzato dieci anni prima da Irvin Cunmmings. L’intreccio del film è convenzionale, ma sufficiente a far scatenare il geniale Danny Kaye, strepitosamente divertente nel duplice ruolo. Nella filmografia del comico americano, il tema del sosia, già parzialmente usato in
L’uomo meraviglia
, tornerà nel 1961 in
Un generale e mezzo
.
(andrea tagliacozzo)

Preferisco la vacca

Rifacimento de
La via lattea
, una commedia del 1936 con Harold Lloyd. Un manager scopre insospettate doti da pugilatore in un mingherlino garzone di latteria. Grazie a una buona dose di fortuna e a un abile gioco di gambe che gli permette di schivare i colpi degli avversari, il giovanotto riesce a vincere una lunga serie di incontri. La trama è labilissima, ma non impedisce al bravissimo Danny Kaye di cimentarsi in una numerosa serie di divertentissime situazioni comiche.
(andrea tagliacozzo)