La baia del tuono

In un paese della Louisiana, i pescatori locali di gamberi tentano di opporsi in ogni modo alle ricerche che Steve Martin, un ingegnere petrolifero, vorrebbe fare in mare. Episodio minore del binomio Mann-Stewart (regista e attore), iniziato nel ’50 con il memorabile
Winchester ’73
. Nello stesso anno i due realizzarono anche l’ottimo
Sperone nudo
.
(andrea tagliacozzo)

Piccole volpi

Eccezionale versione cinematografica della commedia di Lillian Hellman sull’avidità e sulla corruzione in ambito finanziario all’interno di una famiglia decadente del Sud, con a capo la maestosa Davis nei panni della spietata Regina. Collinge, Duryea, Dingle, Carl Benton Reid, e John Marriott rifanno tutti i loro ruoli dello spettacolo di Broadway, Collinge, Duryea, Reid, e Teresa Wright debuttando sul grande schermo. Sceneggiatura di Hellman, ebbe nove nominationa gli Oscar. Con un prequel: Un’altra parte della foresta.

Winchester ’73

In una gara di tiro a segno, un cowboy vince un bellissimo fucile Winchester del 1873 che gli viene sottratto dal fratello. Mentre il cowboy dà la caccia al congiunto – responsabile, tra le altre cose, dell’assassinio del padre – il fucile passa di mano in mano fino a ritornare al legittimo proprietario. Uno dei migliori western di Anthony Mann, il primo girato con James Stewart. Particolarmente originale nella struttura narrativa e magistralmente girato (la splendida fotografia è di William Daniels), il film segnò un improvviso ritorno di popolarità del genere, che negli anni passati aveva subito un considerevole calo d’interesse da parte del pubblico americano. Scritto da Robert L. Richards e Borden Chase da un soggetto di Stuart N. Lake. Tony Curtis, giovanissimo, fa poco più di una comparsata nelle vesti di un soldato. Rock Huson, invece, interpreta il ruolo di un indiano.
(andrea tagliacozzo)

Doppio gioco

Un uomo, nella speranza di riconquistare l’ex moglie, entra a far parte di una banda di gangsters il cui boss è il nuovo marito della donna. Effettuato il primo colpo, s’impadronisce del malloppo e lo consegna alla moglie. Il rivale non gradisce. Piccolo classico del noir americano, ricco di tensione e magistralmente interpretato a Burt Lancaster e Dan Duryea. Il film segnò il debutto sullo schermo per Tony Curtis.
(andrea tagliacozzo)

L’idolo delle folle

Splendida biografia della star del baseball Lou Gehrig, in cui Cooper dà un’interpretazione eccellente; buono il supporto della Wright nel ruolo della moglie devota. La sequenza finale è davvero memorabile. Sceneggiatura di Jo Swerling e Herman J. Mankiewicz, e montaggio da Oscar di Daniel Mandell (ma ericevette ben dieci nomination in quasi tutte le categorie!). Vedere anche A Love Affair: The Eleanor and Lou Gehrig Story. Esiste anche in versione colorizzata.

Il magnifico avventuriero

Giunto in un paese del Texas in cerca di lavoro, Melody viene scambiato per Jarrad, un fuorilegge. Per evitare la cattura, l’uomo è costretto a rifugiarsi in casa della bella Cherry, proprio dove è nascosto il vero bandito. Western in chiave di commedia con qualche spunto divertente. Il film, prodotto dallo stesso Cooper, non ebbe al botteghino gli esiti sperati.
(andrea tagliacozzo)

Passaggio di notte

Per impedire a un gruppo di fuorilegge, capeggiati dal feroce Whitey, di impossessarsi per l’ennesima volta delle paghe destinate agli operai della ferrovia, Kimball, direttore della compagnia, affida il denaro al giudice Grant McLaine. Questi riesce a sventare una nuova rapina da parte dei banditi che, però, rapiscono Verna, la moglie di Kimball. Buona prova di James Stewart in un western non banale che avrebbe dovuto essere diretto dall’esperto del genere Anthony Mann.
(andrea tagliacozzo)