Spawn

Il sicario del governo White viene ucciso dal cattivo capo Sheen e va all’inferno, dove un demone lo fornisce di grandi poteri e lo rimanda sulla terra. Nonostante gli sforzi del clown infernale Leguizamo, diventerà un eroe. Uno stile visivo barocco è la qualità migliore del film, ma questo non basta a compensare i molti difetti, fra cui una trama noiosa, banale e illogica. Bella la mantella, comunque. Dal fumetto di Todd McFarlane. Il “director’s cut”, vietato ai minori, ha oltre un minuto di scene in più.

Memphis Belle

In Inghilterra, nel 1943, l’equipaggio della fortezza volante americana «Memphis Belle» si prepara alla sua venticinquesima e ultima missione. L’obiettivo da bombardare e distruggere si trova proprio nel cuore delle linee nemiche. A rendere l’impresa ancora più difficile sono le avverse condizioni meteorologiche. Un’eccellente pellicola bellica, emozionante e ricca di tensione, girata in uno stile che ricorda i classici hollywoodiani degli anni Quaranta. Il titolo, non a caso, si rifà a un documentario realizzato nel 1944 da William Wyler. Bravissimi i giovani interpreti. (andrea tagliacozzo)

Giardini di pietra

Storia ben recitata, ambientata fra le milizie territoriali stanziate presso il National Cemetery di Airlington durante la fase acuta della guerra del Vietnam e incentrata sulla figura di un giovane soldato deciso a partire per il fronte. Il film è tenuto in piedi da grandi intepretazioni, ma sul finale i dialoghi, e l’ispirazione stessa, diventano affettati. Non aiuta la musica funerea di Carmine Coppola. Jones ruba la scena con un personaggio dal cuore tenero. I veri genitori della giovane Mary Stuart, Peter Masterson and Carlin Glynn, interpretano lo stesso ruolo sul grande schermo.