Scandalo al sole

Dal popolare romanzo di Sloan Wilson, un film altrettanto celebre. Il milionario Ken Jorgenson prende alloggio, con la moglie e la figlia Molly, in un albergo di Pine Island. Tra la ragazza e Johnny, il figlio del proprietario della locanda, sboccia un tenero amore. Il medesimo sentimento era nato vent’anni prima tra il ricco genitore e la madre di Johnny. Un film irrimediabilmente datato, non troppo distante da una odierna soap opera, anche se la confezione del prodotto è indubbiamente impeccabile. Belle le musiche di Max Steiner.
(andrea tagliacozzo)

L’ultima caccia

Nel vecchio West, Granger e Taylor tentano una difficile alleanza per cacciare le ultime mandrie di bufali rimasti. Granger è stanco di uccidere, mentre a Taylor piace anche troppo. Personaggi complessi e buoni dialoghi supportano questo western drammatico; lunghezza eccessiva e ritmo lento, invece, lo danneggiano. CinemaScope.

A casa dopo l’uragano

Wade Hunnicut è un ricco proprietario terriero, l’uomo più importante in una cittadina del profondo Sud degli Stati Uniti. Uno dei suoi due figli, Theron, s’innamora della bella Libby, ma il padre della ragazza fa di tutto per ostacolare i loro progetti di matrimonio. Libby, nel frattempo, è rimasta incinta e Wade, fratellastro di Theron, si offre di sposarla. Un eccellente melodramma, nonostante la lunghezza forse un po’ eccessiva. Grande merito agli ottimi interpreti (con Mitchum una spanna sopra agli altri) e alla regia fluida e sicura di Minnelli. (andrea tagliacozzo)