Benvenuti in paradiso

Nel 1937, a Los Angeles, l’ex sindacalista Jack McGurn trova lavoro in una sala cinematografica del quartiere giapponese. Il giovanotto s’innamora di Lily, la giovane e graziosa figlia del suo datore di lavoro, e, sebbene la famiglia lei non sia d’accordo, i due si sposano. Nel 1941, all’indomani dell’attacco di Pearl Harbour, Lily, come altri suoi connazionali, finisce in un campo di concentramento. Ben interpretato dai due protagonisti, il film finisce per risentire dell’approccio freddo e accademico del regista a una storia che avrebbe meritato un maggior coinvolgimento emotivo.
(andrea tagliacozzo)