Dagobert

Nel Seicento, Dagoberto, re dei Franchi, si reca a Roma per ottenere da Papa Honorius I l’assoluzione per la lunga serie di peccati commessi durante un’esistenza dedicata esclusivamente ai vizi e al piacere. Il vero pontefice, però, è stato rapito e l’ignaro sovrano viene ricevuto da un impostore perfettamente somigliante. Sceneggiato da Age, Gerard Brach (collaboratore abituale di Roman Polanski) e dallo stesso Dino Risi, un film estremamente fiacco e deludente che l’ottimo cast non riesce a salvare dalla mediocrità.
(andrea tagliacozzo)

Ciao amico

Un benzinaio quarantenne, che conduce una vita solitaria e deprimente, stringe amicizia con un giovanotto simpatico, ma invischiato nel giro della droga, al quale si affeziona come fosse un figlio. Inattesa svolta drammatica del comico Coluche, scomparso nell’86 per un incidente motociclistico a soli 41 anni. Per questa sua interpretazione vinse il César (l’Oscar francese) come miglior attore. (andrea tagliacozzo)