Cabal

Ogni notte il giovane Boone è perseguitato da ricorrenti incubi popolati da strani e orrendi esseri. Il ragazzo, in cura da uno psicanalista dall’aria alquanto ambigua che lo convince di essere un barbaro assassino, si reca in un cimitero abbandonato dove, secondo la leggenda, trovano rifugio i mostri. Un horror con pretese intellettualistiche che alterna parti interessanti ad altre noiose. Poco coinvolgente. David Cronenberg interpreta il ruolo dello psicanalista. (andrea tagliacozzo)

Hellraiser – Non ci sono limiti

Robinson e la Higgins traslocano in una spaziosa magione inglese, ignari del fatto che il fratellastro di lui – nonché ex amante di lei — si nasconde in soffitta in stato gelatinoso/scheletrico. Il mostro convincerà la donna ad attirare nel suo nascondiglio diversi malcapitati per nutrirsi del loro plasma. Il celebre narratore inglese debutta come regista con una pellicola visionaria, sanguinaria e orribilmente divertente. Con vari sequel, il primo dei quali è Hellbound: Hellraiser II — Prigionieri dell’inferno.

Il signore delle illusioni

L’investigatore privato Bakula, specialista nel soprannaturale, si trova a Los Angeles per indagare su un caso “normale” quando un prestigiatore pare che venga ucciso durante uno spettacolo. Ciò è legato all’imminente resurrezione di un malvagio stregone, e presto Bakula dovrà combattere nuovamente le forze dell’oscurità. Thriller intelligente, scritto dal regista, è meglio dei soliti prodotti del genere, ma la trama è esile e un po’ condiscendente nei confronti del pubblico. Disponibile anche nella director’s cut di 122 minuti.