Prova d’orchestra

Nella cappella di una chiesa, un’orchestra formata da musicisti giovani e meno giovani stanno per iniziare le prove di un concerto. La notizia che durante le prove saranno presenti le telecamere della televisione provoca un subbuglio tra gli orchestrali. Episodio minore, ma pur sempre interessante del regista romagnolo. Come per
I clown
, del ’71, Fellini realizzò il film con la collaborazione della RAI.
(andrea tagliacozzo)

Il divorzio

Dopo quindici tumultuosi anni di matrimonio, Leonardo, architetto di mezza età, decide di separarsi dalla moglie e si rituffa nella vita da scapolo con l’entusiasmo di un ventenne. Ma una serie di insignificanti e squallide avventure finiscono per stancarlo in breve tempo. Una commedia priva di qualsiasi originalità, indegna di un attore del calibro di Vittorio Gassman. Le musiche del film sono composte da Fred Bongusto.
(andrea tagliacozzo)

Eccezzziunale… veramente

Abatantuono superstar, qui impegnato in tre personaggi: Donato, capo degli ultrà del Milan obbligato però a rinnegare la sua fede calcistica per amore della fidanzata; Franco, tifoso interista sempre nei guai con la moglie e vittima di scherzi e scommesse iellate; e Tirzan, scalmanato camionista jueventino che per seguire la sua squadra si fa pure rubare il camion a Parigi. Vanzina crea personaggi riuscendo a disegnare lo spaccato di un’Italia cialtrona, ma comunque simpaticamente genuina. E lo fa grazie a un’interpretazione di Diego Abatantuono che qui crea definitivamente un’icona del cinema italiano: quella di un grande comico con trovate, modi di dire e battute ancora oggi irresistibili.