Starship Troopers – Fanteria dello spazio

Difficile stabilire se Starship Troopers-Fanteria dello spazio sia una parabola fantascientifica reazionaria ai limiti dell’apologia nazista, o al contrario un feroce attacco al sistema militare e ai suoi presupposti razzisti, maschilisti e violenti. Anzi, forse non è neppure importante, perché alla fine è proprio l’ambiguità dell’impianto ideologico che lo sorregge a costituire il pregio fondamentale del film, firmato da un Paul Verhoeven tornato ai livelli crudeli di Robocop. Tratto dall’omonimo romanzo di uno dei più grandi (e più reazionari) scrittori di fantascienza, Robert A. Heinlein, Starship Troopers delinea un quadro sconsolante di un futuro ipermilitarizzato, in cui la paranoica idiosincrasia americana verso il nemico – stile anni Cinquanta – si rivolge verso l’esterno e si esplica nella strenua difesa dall’offensiva di micidiali insetti giganti di provenienza extraterrestre. Orrorifico fino al midollo, privo di concessioni politicamente corrette e compiaciuto dell’etica guerresca, Starship Troopers tradisce appena le sue intenzioni parodistiche. Interessante l’uso straniante di un gruppo di attori antipatici e inespressivi come Casper Van Dien e Denise Richards, destinati successivamente a una modesta fama. Effetti speciali da paura. In tutti i sensi. (anton giulio mancino)

Highlander – L’ultimo immortale

Nel 1536, un cavaliere scozzese rimane colpito mortalmente nello scontro con il capo di un clan rivale. Guarito miracolosamente dalle ferite, viene tacciato di stregoneria e scacciato dagli abitanti del villaggio. Qualche anno più tardi, il giovane apprende da un nobile spagnolo d’essere immortale. Tecnicamente interessante, il film è svilito da una sceneggiatura mediocre e dagli interpreti che, a parte l’inossidabile Connery, sono piuttosto statici. L’energica colonna sonora è composta dal gruppo rock dei Queen. Del film verranno realizzati due seguiti quasi inguardabili.
(andrea tagliacozzo)

Le ali della libertà

L’onesto bancario Robbins viene accusato ingiustamente di un duplice omicidio e condannato alla prigione a vita alla fine degli anni Quaranta. Il compagno ergastolano Freeman e i suoi amici impareranno ad ammirare il codice morale di Robbins e la sua capacità nel fare le cose, nonostante un odioso direttore del carcere e un brutale secondino. Un film molto apprezzato, ben fatto ma terribilmente lungo e (come molti scritti non horror di Stephen King) vacuo e prevedibile. L’esordiente regista Darabont ha adattato il racconto Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank di King. Ben sette nomination agli Oscar.

La sposa promessa

Il barone von Frankenstein, dopo aver dato vita a un essere gigantesco e minaccioso, crea Eva, una splendida donna, destinata a diventare la compagna del mostro. Dal regista di
Quadrophenia,
una curiosa, ma poco riuscita, rivisitazione de
La sposa di Frankenstein.
Improponibile il confronto con il capolavoro del ’35 di James Whale,
La moglie di Frankenstein.
(andrea tagliacozzo)

Blue Steel – Bersaglio mortale

L’agente di polizia Megan Turner sventa una rapina in un supermercato uccidendo un delinquente armato di pistola. L’arma viene raccolta da un cliente, l’agente di borsa Eugene Hunt, che riesce a dileguarsi senza farsi notare. L’uomo, psicologicamente disturbato, incide il nome della poliziotta su alcuni proiettili e, durante una passeggiata notturna, uccide la prima persona che gli capita a tiro. Un eccellente thriller, estremamente elegante e stilizzato nella messa in scena. I preziosismi stilistici della Bigelow riescono a mascherare le pecche della sceneggiatura, intrigante ma non perfetta. (andrea tagliacozzo)

Sulle tracce dell’assassino

Un agente speciale dell’FBI è alle costole di un criminale che, unitosi sotto mentite spoglie a un comitiva di pescatori, attraversa le montagne diretto in Canada. Il poliziotto s’inerpica sui ripidi pendii con l’aiuto di un esperto scalatore. Discreto film d’azione che alterna momenti di tensione ad altri quasi umoristici.
(andrea tagliacozzo)

Cowboys & Aliens

1873. Arizona. Uno straniero (Daniel Craig) senza passato si imbatte nella remota città di Absolution, nel bel mezzo del deserto. Unico accenno alla sua storia è una misteriosa sorta di manetta intorno a un polso. L’uomo scopre in fretta che la gente di Absolution non è propensa a dare il benvenuto agli stranieri; e che nessuno fa una mossa per le strade della città, a meno che l’ordine non arrivi da parte del colonnello Dolarhyde (Harrison Ford). La città vive sotto il suo pugno di ferro, nella paura. Ma Absolution sta per sperimentare un terrore ben peggiore quando la desolata cittadina viene attaccata dai predoni dal cielo. Con velocità mozzafiato e luci accecanti, rapiscono uno ad uno gli umani impotenti, sfidando i cittadini in ogni modo possibile. Ora, lo straniero che hanno respinto diventa la loro unica speranza di salvezza. Man mano che il pistolero comincia lentamente a ricordare chi è, e da dove viene, si rende conto di nascondere un segreto che potrebbe dare alla città la possibilità di contrastare la forza aliena. Con l’aiuto della viaggiatrice solitaria Ella (Olivia Wilde), mette insieme una squadra composta da ex-nemici – gente del luogo, Dolarhyde e i suoi ragazzi, fuorilegge e guerrieri Apache – tutti accomunati dall’essere ugualmente in pericolo. Uniti contro un nemico comune, dovranno prepararsi per una prova di forza epica per la sopravvivenza.

Nightmare

Nancy, Kris, Quentin, Jesse e Dean abitano a Elm Street. Di notte, fanno tutti lo stesso sogno: un uomo, che indossa un maglione rosso e verde a righe, vecchio e liso, un cappello Borsalino rovinato che nasconde un volto sfigurato ed un guanto da giardinaggio con dei coltelli affilati al posto delle dita. Ognuno di loro sente la stessa voce inquietante… Uno per uno, rimangono tutti terrorizzati nei meandri del sogno in cui è lui a stabilire le regole e l’unica via di fuga è svegliarsi. Quando uno dei ragazzi muore in modo violento, tutti si rendono immediatamente conto che quello che accade nei loro sogni, accade anche nella realtà, e l’unico modo per rimanere vivi è di non addormentarsi mai. Facendosi forza uno con l’altro, i quatto amici sopravvissuti tentano di scoprire come siano entrati a far parte di questa favola da incubo, inseguiti da questa figura macabra. Tentando in ogni modo di rimanere svegli, lottano per comprendere perché stia capitando proprio a loro, perché proprio in quel momento, cercando di scoprire quello che i loro genitori gli stanno nascondendo. Esiste, sepolto nel loro passato, un debito che va pagato adesso e per salvarsi, dovranno immergersi nella mente dell’incubo più contorto di tutti… Freddy Krueger.