Pomodori verdi fritti (alla fermata del treno)

Godibile film con una storia dentro la storia, in cui la moglie repressa Bates incontra l’anziana Tandy in una casa di riposo e rimane incantata dal suo racconto delle vicende di due vivaci amiche e delle loro avventure negli anni Venti e Trenta. Adattamento di prima classe dell’omonimo romanzo di Fannie Flagg con un unico problema: una paio di finali di troppo. Eccezionale debutto alla regia del produttore Avnet. La Flagg ha un divertente cammeo. L’edizione speciale in video dura 137 minuti. Ebbe due nomination agli Oscar (per la Tandy e la sceneggiatura).

Idlewild

Musical disastroso interpretato dal duo hip-hop OutKast e ambientato nella Georgia del proibizionismo. Patton è un abile intrattenitore proprietario di un nightclub; Benjamin è il figlio represso di un imprenditore di pompe funebri, che lavora di notte come pianista e autore di canzoni. Le consapevoli e intriganti inquadrature del regista-scrittore Barber non riescono a salvare questa tortuosa vicenda dai dialoghi pesanti e farciti di cliché. Gli interventi musicali variamente sparsi falliscono nel tentativo di unire lo swing degli anni Trenta all’hip-hop. Il momento più alto del film, una canzone di Benjamin interpretata durante una cerimonia di imbalsamazione, è da vedere… per crederci. Super 35.