Rush Hour – Missione Parigi

L’ambasciatore cinese negli Stati Uniti sta per svelare agli americani e al mondo il segreto delle Triadi, l’organizzazione criminale più spietata e potente della Terra, che non ha la minima intenzione di subire in silenzio un tale affronto che ne comprometterebbe i destini. Un attentato durante la conferenza stampa lo riduce in fin di vita e fa capire che per fronteggiare la terribile minaccia non basta la semplice polizia ma ci vuole la super-squadra formata dal detective Carter e dall’ispettore Lee. Dopo Los Angeles e Hong Kong dei primi due capitoli della saga Rush hour le indagini della coppia più esplosiva dopo Nitro e Glicerina (e ovviamente dopo Jake ed Elwood Blues) si trasferiscono a Parigi, dove i due affronteranno i pericoli più insidiosi e le ragazze più ammalianti per salvare la figlia dell’ambasciatore, la propria vita e i destini del mondo.

Il quinto elemento

Racconto esagerato e immaginifico ambientato nel XXIII secolo, in cui uno stanco tassista di Brooklyn si ritrova coinvolto da una strana donna che potrebbe salvare il mondo dalla distruzione. Una giostra visiva di immagini futuristiche, ma la caratteristica migliore del film è il suo senso dell’umorismo. Sfortunatamente, verso la fine diventa un po’ noioso e convenzionale, con il personaggio sopra le righe del presentatore radiofonico (Tucker) che si prende la ribalta. Concepito da Besson durante la sua adolescenza. Super 35.