Il grande Jake

Una banda di fuorilegge assalta la tenuta dei MacCandles e rapisce il piccolo Jacob. La nonna del bambino decide di ricorrere all’aiuto del marito Jake, dal quale si era separata quindici anni prima. Quinto ed ultimo film interpretato della coppia John Wayne-Maureen O’Hara (il primo, nel 1950, era stato
Rio Bravo
per la regia John Ford). Si tratta di una sorta di via di mezzo non troppo riuscita tra i classici interpretati dallo stesso Wayne diversi anni prima e il nuovo (all’epoca) western crepuscolare (stile
Butch Cassidy
).
(andrea tagliacozzo)

Rio Lobo

Ultimo dei cinque film diretti da Howard Hawks con John Wayne protagonista (western come tutti gli altri, ad eccezione di
Hatari!
), che del genere conserva la struttura e l’impianto misogino. Tuttavia
Rio Lobo
, pur ricalcando in maniera evidente lo schema del precedente e insuperabile
Un dollaro d’onore
, non è un capolavoro, né il canto del cigno hawksiano che la critica francese dell’epoca volle a tutti i costi esaltare. È un film ingessato, disarticolato e senza scatti; bolso come il suo protagonista che, ormai sulla settantina, riesce a stento a montare a cavallo e a reggere le sequenze d’azione. Sempre affascinante la figura dell’eroe che, visibilmente invecchiato, non può più permettersi galanterie con la bella di turno (Jennifer O’Neill); la quale, quando chiede di potersi sdraiare accanto a lui, è perché considera la grassa e imponente mole di Wayne un morbido giaciglio. Per il colonnello nordista McNally, impegnato a far piazza pulita dei manigoldi che dettano legge a Rio Lobo e a trovare il traditore responsabile di un colpo ad opera dei sudisti, un bello smacco. Da amare più che da ammirare.
(anton giulio mancino)