Figli di un dio minore

Un giovane insegnante arriva in una scuola di audiolesi riscuotendo subito insperate soddisfazioni. Riesce perfino a vincere l’indifferenza di Sarah, una ragazza sordomuta addetta alle pulizie dell’Istituto, della quale a poco a poco s’innamora. Dal lavoro teatrale di Mark Medoff, un film commovente, indubbiamente ben realizzato, anche se eccessivamente calcolato a tavolino. La Matlin, realmente sordomuta, vinse l’Oscar 1986 come migliore attrice. Orso d’Argento al Festival di Berlino.
(andrea tagliacozzo)