La fortuna di Cookie

Racconto rocambolesco ambientato in una piccola cittadina del Sud, dove la morte di una donna eccentrica mette in moto una serie di eventi che porteranno alla luce la vera natura — sia generosa che avida – di vari parenti e amici. Film leggero e fantasioso è ricco di personaggi pittoreschi, è arricchito dalla splendida interpretazione di Dutton; nella commedia scritta da Anne Rapp Altman si diverte a ironizzare sulle tradizioni del Sud con colpi di scena imprevedibili e divertenti, ma anche con inutili cadute di tono. Con gli anni Altman sembra aver perso la capacità (o la voglia) di controllare tutti i personaggi dei suoi affreschi, concentrandosi solo su alcuni.

Mimic

L’entomologa Sorvino crea un insetto incapace di riprodursi per sconfiggere un’epidemia causata dagli scarafaggi. L’invenzione funziona, ma tre anni più tardi se ne perde il controllo. Gli ibridi da lei creati riescono a riprodursi, diventano giganti e riescono addirittura ad assumere le sembianze della loro preda favorita: l’uomo. Thriller fantascientifico vivace e pauroso, diventa banale nell’ultima parte, ma fino a quel punto offre vero godimento. Tratto da un racconto di Donald A. Wollheim. Seguito da due sequel per il mercato video.

Minuti contati

Un uomo d’affari giunge a Los Angeles con la giovane figlia: in pochi istanti quest’ultima viene presa in ostaggio, mentre a lui viene ordinato di commettere un omicidio! Questa passabile storia di suspense “prende”: ma strada facendo, a ogni svolta pone come dei blocchi stradali alla credibilità. Il coraggioso cast dà il 100%. Il tentativo di mantenere al massimo la suspense restituendo la storia in “tempo reale” (con infiniti dettagli di orologi) non produce gli effetti sperati.

Mississippi Masala

Seconda prova della regista Mira Nair dopo il felice esordio del 1988 con
Salaam Bombay
. Nel 1972, la famiglia della piccola Mina, di origine indiana, viene espulsa dall’Uganda. Diciotto anni più tardi, Mina, trasferitasi negli Stati Uniti assieme ai genitori, s’innamora di un ragazzo nero, Demetrius, ma trova l’opposizione dei propri parenti. Il film, malgrado il ritmo lento e le debolezze della sceneggiatura, riesce a risultare sufficientemente interessante e, non di rado, affascinante. Coinvolgente l’interpretazione dei protagonisti, in particolare quella di Roshan Seth nel ruolo del padre della ragazza.
(andrea tagliacozzo)