La gioia della vita

Questo remake musical di Strettamente confidenziale lo ricalca così da vicino che è stato incluso del materiale d’archivio dal film del 1934 con alcuni degli attori nei loro ruoli originari. Il personaggio di Crosby è il proprietario di un cavallino da corsa che deve ancora emergere. Niente di che le canzoni, il tocco di Capra rende questo film un intrattenimento piacevole anche se non memorabile. Oliver Hardy è uno spasso in una rara apparizione da solo. Joe Frisco compare nel ruolo di se stesso.

Naturich, la moglie indiana

La versione sonora della storia che DeMille aveva già portato sullo schermo nel 1914 e 1918 parte lentamente, ma acquista ritmo dopo che l’aristocratico inglese Baxter fugge in America e sposa l’indiana Velez. Sorprendentemente misurato e non sentimentale, con un finale commovente.

Duello al sole

In Texas, intorno al 1880, Pearl, una meticcia bella e passionale, è contesa da due fratelli, il romantico Jack e Lew, un domatore di cavalli dall’indole violenta. Una gelosia folle e incontrollata spinge quest’ultimo a uccidere il fratello rivale. Alla realizzazione del film, che si avvale di una splendida fotografia a colori e di una Jennifer Jones di rara sensualità, collaborarono ben quattro registi (Vidor, William Dieterle, Otto Brewer e Josef von Sternberg). La trama sfiora spesso la stupidità, ma la realizzazione tecnica e il bellissimo finale la riscattano ampiamente. (andrea tagliacozzo)

Le avventure di Mister Cory

Un ragazzo, nato nei bassifondi di Chicago, è deciso a tentare con ogni mezzo la scalata sociale, prima corteggiando due ricche sorelle, poi diventando un professionista del gioco d’azzardo. Un insolita e decisamente riuscita incursione nel genere drammatico del re della commedia Blake Edwards, assecondato da un eccellente Tony Curtis nei panni del protagonista. Nel ’62, il regista ripeterà un analogo esperimento nello splendido
I giorni del vino e delle rose.
(andrea tagliacozzo)

Vento selvaggio

Baracconata roboante di DeMille sulle navi di salvataggio in Florida, con la Goddard nella parte della focosa bellezza del Sud, Milland e Wayne che combattono per lei e Massey nel ruolo di un cattivo ripugnante. Esaltanti le scene subacquee, con effetti speciali da Oscar. Milland è bravo in questa insolita caratterizzazione.

Gli inesorabili

Una giovane orfana viene allevata da una famiglia di allevatori. Quando si sparge la voce che la ragazza è di origini indiane, i parenti adottivi vengono emarginati dal resto della comunità, mentre la tribù degli indiani Kjowa vorrebbe riprenderla. Maltrattato dalla critica alla sua uscita, il film, come molti altri di John Huston, è stato rivalutato solo in seguito. La Hepburn e la Gish sono le migliori di un cast tutto di stelle. (
andrea tagliacozzo
)

La conquista del West

Tipica baracconata alla DeMille, un grande e stravagante western che in qualche modo riesce a coinvolgere Wild Bill Hickok, Calamity Jane, Buffalo Bill, George Custer e Abramo Lincoln in un’avventura in cui il perfido Bickford vende armi agli indiani. Autentico quasi quanto Mezzogiorno e mezzo di fuoco, ma che importa: è comunque divertente. Occhio a Anthony Quinn vestito da guerriero Cheyenne. Rifatto nel 1966 (I dominatori della prateria).